 ArzergrandeNel comune di Arzergrande, in localita' Vallonea (antica Vallis Longa romana) si trovano ancora due begli esempi di un'antica forma di edificio rurale: il casone. Possiamo dire che il casone, almeno per quanto concerne la parte orientale della nostra provincia, sia all'origine della casa rurale. Generatasi intorno al XV secolo, sulla base di modelli ancora piu' antichi, questa costruzione rimase per molti secoli la dimora esclusiva dei contadini della "Bassa". Gli esempi che sono riusciti ad arrivare fino ai giorni nostri sono ormai pochi. Alcune rare costruzioni di questo tipo, ormai adibite in larga parte a ricovero temporaneo per pescatori o a depositi di vario genere, sono ancora reperibili nelle aree sud-orientali della provincia. Di dimensioni tali da corrispondere solitamente alle esigenze del gruppo famigliare ma anche alle disponibilita' economiche, il casone si compone di un piano terreno, composto da uno, due o tre locali che comprendevano sia l'abitazione che la stalla. L'ingresso dell'abitazione era ricavato in una piccola rientranza che proteggeva l'uscio a mo' di portico. Da qui si accedeva con una scala a pioli al soprastante fienile dal quale, attraverso una piccola botola, si alimentava di foraggio la sottostante stalla. L'ambiente piu' importante, l'unico in grado di accogliere l'intero nucleo famigliare, era la cucina dominata sotto ogni aspetto dal focolare. Il piu' delle volte era una struttura in muratura che costituiva un piccolo vano munito, ai due lati estremi, da due finestrelle. La stanza da letto era arredata in modo assolutamente essenziale: accoglieva un grande giaciglio riempito di foglie secche di granturco e, quando la condizione economica lo permetteva, anche un cassettone per la biancheria. I vani riservati alla stalla, al pollaio e alla cantina, intercomunicanti tra loro, erano, nella generalita' dei casi, di dimensioni alquanto ridotte. L'edificio, molto spesso privo di fondazioni, aveva le pareti in muratura realizzate con mattoni crudi, asciugati al sole. La copertura, con una struttura principale in legno, era realizzata da fasci di paglia o di canna palustre. Le pareti interne, sostenute da un'intelaiatura in legno erano completate da graticci intonacati in argilla. Solo una piccola parte dell'edificio era in mattoni cotti, era il vano della cucina che conteneva il camino, ambiente che per ragioni di sicurezza era coperto in tegole. Il solaio di separazione tra il piano terra ed il fienile era in travature di legno ricoperte da un tavolato. Il pavimento a livello del piano campagna era in terra battuta. | 
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