Il Castello di S. Martino

Se proseguiamo lungo la sponda destra del fiume ci troviamo, quasi d'improvviso, davanti ad una costruzione militare: il Castello di S. Martino, che oggi ospita il Museo del fiume. La costruzione di probabile origine longobarda, e comunque anteriore all'anno 1000, fu edificata per controllare i traffici che si svolgevano lungo il Bacchiglione.
Nel 1324 i Carraresi, per i meriti da loro acquisiti nella difesa della citta', lo ottennero in dono dal Comune di Padova.
In tale occasione, la fortezza venne potenziata con interventi che la porteranno ad assumere l'aspetto attuale. La torre, l'elemento piu' significativo del complesso, venne in parte ricostruita ed innalzata. Sono ancora ben evidenti, nella parte piu' alta delle murature, le riprese in mattoni, sovrapposte a quelle piu' basse in trachite e scaglia rossa.
Nel 1405, passata Padova sotto il dominio veneziano, il castello, come tutte le altre proprieta' carresi, venne incamerato dal demanio della Serenissima e da questo ceduto a privati.
Nonostante i numerosi interventi succedutesi nei tempi l'impianto planimetrico, che ancora oggi possiamo osservare, e' quello originario.

Lasciato l'austero Castello di S. Martino, proseguiamo lungo il corso del fiume accompagnandoci ad una serie di meandri incorniciati da boschetti di salici, pioppi, sambuchi ed aceri raggiungendo le terre di Veggiano.


 

 


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