 Codevigo - Valle MillecampiUn'importante superficie lagunare, che si insinua tra la Valle Verto e le Valli di Chioggia, e' costituita da Valle Morosina e Valle Millecampi. E' solo quest'ultima con i suoi 1581 ettari costituiti da canali d'acqua dolce e specchi d'acqua salmastri a costituire un'area di notevole interesse naturalistico. Se le zone interessate da acqua dolce presentano una tipica vegetazione a cannuccia, quelle salmastre e le barene ospitano una ricca vegetazione olofita, adatta a vivere in ambienti salini. Tra quest'ultime vanno segnalate i Limonium dalle caratteristiche infiorescenze azzurro pallido, la Salicornia, il Gramignone marittimo, una graminacea che nei terreni piu' asciutti forma delle vaste praterie, l'Astro marino, una bella composita dal capolino azzurro, ed il Giunco di mare. Nelle acque vivono, a seconda della loro natura, pesci come l'anguilla, il cefalo e la spigola nelle aree salmastre; il luccio ed il pesce persico in quelle dolci. E' un ambiente estremamente favorevole per lo svernamento e la nidificazione di un grande numero di uccelli tipici degli ambienti umidi come il Cavaliere d'Italia, il Germano reale, la Marzaiola, l'Alzavola, il Fischione, la Folaga e diversi altri.Le terre intorno a Codevigo furono interessate da grandi opere di bonifica realizzate dal nobile veneziano Alvise Cornaro il quale commissiono' al Falconetto anche il rifacimento della facciata dell'antica chiesa, gia' esistente nel X secolo e probabilmente anche l'altare di S. Antonio. 
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