Limena

Il Canale Brentella, nato da una delle frequenti guerre per l'acqua, fu scavato dai padovani, in pieno Medio Evo, nel lontano 1314 d.C.
In quegli anni infatti il Bacchiglione rischiava di rimanere all'asciutto privando Padova del suo sistema delle acque, cosi' importante per la vita civile e per l'economia.
Che cosa avevano infatti escogitato i vicentini? In prossimita' di Longare, una localita' lungo il fiume, un poco piu' a valle di Vicenza, avevano deviato le sue acque immettendole nel canale Bisatto.
Che fare? Dove trovare l'acqua necessaria per rivitalizzare un fiume cosi' importante per la vita della citta'?
La soluzione fu trovata ed il risultato dell'intervento che ne derivo' fu tanto efficace e duraturo da consentirci una verifica diretta anche oggi, quasi settecento anni dopo.
E' sufficiente percorre, per tutta la sua non eccessiva lunghezza, il canale Brentella che da Limena porta una parte delle acque del Brenta, attraverso un percorso poco piu' lungo di dieci chilometri, fino al Bacchiglione che raggiunge quasi in prossimita' dell'aeroporto di Padova.
L'opera, pur cosi' preziosa per la citta', comportava pero' alcuni inconvenienti che si determinavano in occasione delle piene del Brenta.
Fu proprio per evitare le conseguenze di questi rovinosi eventi che i padovani, nel 1370, cinquantasei anni dopo la sua apertura, realizzarono all'imboccatura del canale i Colmelloni, una rosta di travi incassate in pilastri di muratura che dovevano servire a regolare la quantita' d'acqua da far defluire nel Brentella.

Vigodarzere

Lasciata Limena e fatti alcuni chilometri, si arriva a Vigodarzere dove ci concediamo una breve sosta per visitare la Certosa, ora Villa Zigno.
Costruita in prossimita' di un'ansa del Brenta, a partire dal 1534, per l'ordine dei Certosini di San Brunone di Colonia, conserva, nonostante le numerose manomissioni, l'impianto originario costituito da tre chiostri racchiusi da edifici realizzati in epoche diverse.
Di particolare interesse sono la chiesetta e l'antistante chiostro, l'unico ancora completo e decorato dai suoi preziosi cancelli in ferro battuto.

 

 


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