Si inaugura sabato 29 febbraio alle ore 16.00, il ciclo di conferenze dedicato alla relazione tra alimentazione e salute, organizzato dal Museo di Storia della Medicina di Padova in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi e Regione Veneto.
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti. 
Al termine dell'incontro tutti i partecipanti potranno accedere gratuitamente al MUSME e alla mostra “Io Vivo Sano, alimentazione e DNA”.

Il primo incontro, sabato 29 febbraio, è dedicato a “ Il cibo del futuro: come mangeremo tra bisogni alimentari e sostenibilità”.
Ne parlano Marco Annoni, Ricercatore per l’Istituto di Tecnologie Biomediche, CNR e Responsabile Supervisione Etica di Fondazione Umberto Veronesi, Stefania Balzan, Ricercatore per il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione, Università degli Studi di Padova, Stefania Tessari Direttore Unità operativa semplice Igiene Alimenti, Dipartimento di Prevenzione, AULSS 6 Euganea. Tra cambiamento climatico e incremento demografico, spiegano i relatori, diventa sempre più evidente che il modo in cui ci alimentiamo dovrà virare verso modalità di produzione e consumo più sostenibili. Ecco dunque che la nostra dieta potrebbe arricchirsi di alimenti quali alghe, insetti e carni sintetiche. Saremo davvero disposti a mangiare questi cibi abbandonando abitudini e tradizioni molto radicate nelle nostre culture?

Sabato 7 marzo, il tema dell'incontro è “Alimentazione mamma e bambino: implicazioni per la salute”, con Benedetta Raspini, ricercatrice di Fondazione Umberto Veronesi per l’Università degli Studi di Pavia, Salvo Di Grazia, medico chirurgo specialista in ostetricia e ginecologia, fondatore del blog MedBunker, Alessandra Andrisani, direttrice dell’UOS Procreazione Medicalmente Assistita del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell'Università degli Studi di Padova. I primi 1000 giorni di vita rappresentano un periodo fondamentale non solo per lo sviluppo del feto e del bambino, ma anche per la salute dell'individuo da adulto. Inoltre, l'alimentazione e lo stile di vita della donna durante la gravidanza, così come la modalità di parto, il tipo di allattamento e svezzamento, sono ulteriori fattori implicati nell'aumento del rischio di obesità infantile. Una riflessione che, partendo dalle ricerche scientifiche più recenti, esplorerà le ricadute nel quotidiano per la salute sia della madre, sia del figlio.

Sabato 4 aprile, l'attenzione viene rivolta a chi vuole sentirsi in forma: “Integratori, supplementi e diete detox tra sport e vita quotidiana: servono davvero?”.  Ne parlano Antonio Paoli, Professore ordinario al Dipartimento di Scienze biomediche, Università degli Studi di Padova, Annalisa Gussoni, nutrizionista e divulgatrice di Fondazione Umberto Veronesi.  Omega 3, antiossidanti, minerali, vitamine, fibre: assumerli con una pillola, come ci suggerisce il fiorente mercato degli integratori alimentari, è facile e veloce. I benefici di questi nutrienti sono indiscutibili e sostenuti da numerose ricerche scientifiche. Tuttavia una dieta variata, comprendente cereali integrali, legumi, verdura e frutta, potrebbe essere sufficiente per fare scorta di queste sostanze salvo che ci siano esigenze particolari che il nostro organismo deve soddisfare: ma quando queste esigenze sono reali? Un incontro per fare chiarezza su quando e perché queste sostanze sono davvero necessarie e quando, invece, diventano una scorciatoia che nulla aggiunge a una sana dieta preventiva.

Evento gratuito fino a esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria su www.musme.it/talk-alimentazione

10/02/2020