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Storicamente la biblioteca raccoglie l'eredità del Gabinetto di Lettura, istituito a Monselice da un gruppo di intellettuali nel 1857. (Sulla vicende del Gabinetto di lettura si veda la scheda in questo stesso sito).
"che il Gabinetto di Lettura ha vissuto fino ad ora con alterna fortuna. In questi ultimi anni però, per molteplici motivi, è andato declinando il numero dei soci pur essendo la quota di associazione stata ridotta a meno di centesimi dieci al giorno, pur essendosi fatto promotore di conferenze, di proiezioni cinematografiche documentarie, scientifiche, di concerti vocali e strumentali. Molte oggi sono le distrazioni che allontanano le persone, anche colte, dagli istituti di cultura: si vuole apprendere rapidamente e soprattutto senza sforzo e applicazione. Lo scarso numero dei soci ha posto la Presidenza nella necessità di risolvere il duro dilemma: o annullare tutte le manifestazioni culturali, riducendo l’acquisto delle pubblicazioni (giornali, settimanali, riviste, ecc.) e di libri, e con questo venir meno allo scopo ed alla ragione di essere dell’istituto; oppure prevenire la sua scomparsa sciogliendolo. Si ravvisava quindi la necessità di " ritornare all’antico, ricostituendo la biblioteca comunale con l'aiuto di un gruppo "Amici della Biblioteca Comunale” composto da "persone desiderose di appoggiare con un contributo annuo, e con la loro frequenza, la biblioteca". Poco dopo il podestà nominava segretario della nuova biblioteca comunale Luigi Aristotele Brandelli; Stefano Rocca fu incaricato di svolgere le funzioni di bibliotecario mentre la prof. Vincenzina Turolla venne incaricata di scegliere i libri da acquistare. Dal 1945 al 1960 l'attività della Biblioteca è stata limitata dalla mancanza di mezzi e di un bibliotecario a tempo pieno. La conservazione del ricco patrimonio librario, arrivato in quei anni a quota 15.000 volumi, è stata garantita solamente dall’abnegazione della custode Clermine Lupi. Nel 1970, grazie all’impegno dell’Assessore alla Cultura Vittorio Rebeschini e del Sindaco Mario Balbo furono realizzati numerosi eventi culturali. Tra le iniziative segnaliamo la realizzazione del "Maggio Monselicense": un ricco calendario di iniziative culturali che venivano portate a compimento, appunto, nel mese di Maggio. Tra le manifestazioni culturali merita un cenno particolare il Premio nazionale per la traduzione letteraria, inventato da Gianfranco Folena nel 1971. Il Premio ha contribuito a promuovere l’immagine di Monselice nel mondo letterario italiano. La biblioteca rimase nel palazzo dell'ex Monte di pietà (Loggetta) fino al 2003. Il 6 luglio 2003 la biblioteca è stata trasferita nella restaurata chiesa seicentesca di San Biagio, cambiando nome e logo. Dal 1 novembre 2008 la biblioteca da aderito al sistema bibliotecario di Abano Terme. Complessivamente i libri disponibili alla data del 26 dicembre 2008 erano 479.610 libri. Annualmente sono oltre 30.000 le utenze di ogni età che usufruiscono dei servizi biblioteconomici. Particolarmente significative sono le iniziative di promozione della lettura realizzate con le scuole di Monselice e di studio della storia locale, realizzate spesso in collaborazione con l'Università di Padova.
Deposito librario a San Biagio
Numerosi sono gli studenti che frequentano la biblioteca interessati soprattutto alle strutture informatiche che la biblioteca mette a disposizione per completare la loro formazione scolastica. E’ un risultato davvero importante che testimonia la richiesta di un qualificato centro di documentazione sul territorio.
Entrata della biblioteca
Anche gli gnomi frequentano la biblioteca
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