Depliant informativo [vai...]
Mercato della frutta in piazza Ossicella (Anni '20 del secolo scorso)
Raccolta delle pesche a Monselice nel 1932 (Dall'istituto Luce)
Il Centro di documentazione sulla storia monselicense è stato istituito dal Consiglio Comunale nel 2009 con l'intento di salvaguardare la cultura della Bassa padovana e le tracce della storia contadina, artigianale, industriale e ambientale monselicense, nonché promuovere la conoscenza del territorio, ponendo massima attenzione all’acquisizione e alla conservazione delle fonti documentarie ancora reperibili sul territorio. Oltre alla conservazione dei materiali, il Centro realizza ricerche finalizzate alla raccolta e digitalizzazione informatica di tutti quei documenti (manoscritti, dattiloscritti, fotografie, tesi di laurea, filmati, cartoline o manifesti) che contengono informazioni su istituzioni, persone, eventi passati e presenti della vita e della realtà locale allo scopo di valorizzare e promuovere la conoscenza della cultura veneta. Il Centro di documentazione vuole quindi essere il luogo in cui il patrimonio locale viene raccolto, ordinato, conservato e messo a disposizione della comunità, nella consapevolezza che in un periodo come quello attuale caratterizzato da grandi e frequenti mutamenti sociali, produttivi e urbanistici, sia importante conservare e valorizzazione la memoria collettiva nella speranza che il passato possa aiutarci a definire un futuro migliore
I cestini della civiltà contadina
Due immagini dell'edificio e dell'auletta didattica al Centro Tesi di laurea Numerose sono state le tesi di laurea realizzate utilizzando i documenti antichi conservati a Monselice. Dall'istituzione del Centro sono state effettuate le seguenti tesi: - Lidia Gallo frequentante l'Università degli Studi di Padova, Facoltà di lettere e filosofia, corso di laurea in 'Storia e tutela dei beni culturali' sta realizzando una tesi sull'archivio dell'asilo Tortorini costituito da 19 faldoni. Relatrice: prof. Giorgetta Bonfiglio Dosio; - Alessandra Ignesti dottore di ricerca in Filosofia e laureata in Filosofia e Musicologia sta svolgendo una ricerca sulle delibere comunali (1500-1800) della Comunità di Monselice relativa alle scuole di grammatica e canto sino alla caduta della Serenissima. Responsabile scientifico: prof. Antonio Lovato;
Donazione di materiali documentari Con l'inaugurazione del Centro alcune persone hanno donato al Comune preziosi documenti affinché siano conservati per le future generazioni. In particolare i donatori sono stati: Famiglia Rizzo, Ultima parte archivio storico di Celso Carturan; Giuseppe Ruzzante, Xilografia narrante dell’assedio di Monselice del 1509;
Mariuccia Dalla Vigna, Lettere del partigiano Enrico Dalla Vigna;
Carlo Bernardini, Ritratti di gruppo dei partigiani monselicensi Giuseppe Trevisan, Ricordi di un appassionato raccoglitore di notizie locali Scolari di Monselice in visita la Centro di documentazione Per far conoscere alle scuole di Monselice il materiale antico, sono iniziate delle visite guidate al Centro di documentazione. Tutti gli alunni frequentanti le classi 5^ delle scuole elementari sono coinvolti nell'iniziativa.
Particolare dei laboratori sul libro antico
Laboratorio sulla "stampa a caratteri" mobili, grazie al materiale fornito dalla tipografia Manoli di Monselice
Lettura di un libro Galleria fotografica
Pesatura della trachite monselicense nella cava Polivento
Fiera bestiame a Monselice nel 1948
Altra immagine della fiera bestiame a Monselice nel 1948
Telegramma che segna la fine della 1^ guerra mondiale
Stampaggio delle bambole a Monselice (Anni 60 del secolo scorso)
Due foto gentilmente concesse da Maurizio De Marco che immortalano la contestazione giovanile monselicense. Siamo nel settembre 1968 sui gradini di Piazza Mazzini e nella seconda sulla scalinata di San Paolo. Partecipano quasi tutti i "giovani" di Monselice di quell'epoca. Invitiamo quanti avessero altre immagini ad aiutarci a ricostruire quel "mirabile" periodo storico che anticipa di qualche mese la "rivoluzione" giovanile del '68.
Sfilata di tori a Este nel 1929 (Dall'Istituto Luce)
|
|