Una Poesia per Monselice Tra i vincitori del premio "Monselice" per la traduzione troviamo il poeta Giorgio Caproni. Come ricordo della sua partecipazione ci ha lasciato due poesie: Monselice 1973 e Via Guinizelli, pubblicate nelle sue raccolte. Monselice 1973 Qua il tempo cade ancora dalle torri. e spinta – è esaudita in voce viva. o celeste che sia, l’oscurità (la vita) qua è ancora un alzabandiera del cuore – è vigoria e canto. dove quarto per quarto l’ora cade dalle torri ancora oltre il buio e il disincanto.
VIA GUINIZELLI Via Guinizelli, a Monselice. Perduti nella mattina d’erba e di sole (di rose – nel sole – quasi fiorentine) io e Mario verso la stazione, nell’ora della separazione.
«Sono versi [quelli di Via Guinizelli], come i precedenti [della poesia Monselice], buttati giù nel maggio del ’73, ancora sotto l’incanto del paesaggio urbano ed umano della bella cittadina veneta, dove mi ero recato per ricevere un premio. Mario Luzi, che era in Giuria, era ripartito con me, ma in altra direzione. Buoni o cattivi che siano, ho cari questi versi per i ricordi che suscitano in me, tra i quali quello d’un’allegra brigata di giovani che, l’intera notte, avevano cantato ariose canzoni locali sotto la luna». Giorgio Caproni
|
|
Catalogo |