PREMIO DIDATTICO " V. ZAMBON"
PER LA TRADUZIONE - 2009

Monselice "città della traduzione"

 

Una sezione del premio di traduzione è destinata agli studenti della scuole medie di Monselice e delle superiori della provincia di Padova. La prova ha avuto luogo venerdi 8  maggio 2009 presso la scuola media Guinizzelli.

Testi della prova 2009 tradotti dai ragazzi  [vai...]

La premiazione ha avuto luogo domenica 14 giugno 2009

alle ore 16 presso il castello di Monselice.

Relazione


La prova di traduzione degli studenti delle scuole medie di Monselice e di quelli delle scuole superiori di tutta la Provincia di Padova, che costituisce la sezione “Vittorio Zambon” del Premio Monselice per la traduzione letteraria e scientifica, si è tenuta presso la Scuola Media "Guinizzelli" venerdì 8 maggio, dalle 15 alle 18. La partecipazione numerosa, anche se diversificata a seconda della lingua, ha confermato la tendenza positiva degli ultimi anni. Hanno portato a termine la prova 155 studenti: 73 per le scuole medie (16 per francese, 32 per inglese, 18 per spagnolo) e 82 delle scuole superiori (18 per latino, 15 per francese, 42 per inglese, 8 per tedesco, 6 per spagnolo).
In base alla lingua studiata i partecipanti hanno avuto la possibilità di tradurre un brano in versi o uno in prosa a scelta.
Per la scuola media sono stati proposti testi di Eugène Guillevic, Gagner, 1949 (“Ce n’est pas vrai que tout amour décline”…) e di Patrick Modiano, Remise de peine, 1988 (“Il faisait presque nuit” …) per gli studenti di francese, di Gustavo Adolfo Bécquer, “No sé lo que he soñado” (Rimas, LXVIII) e di Esther Tusquets, La playa (“Detrás de la cinta gris de la carretera y del montículo oscuro de las vías de ferrocarril comenzaba la playa”…) per quelli di spagnolo, di Alfred Tennyson, “Sweet and low, sweet and low” da The Princess e di Charles Dickens, Hard Times (“It was a town of red brick, or of brick that would have been red if the smoke” …) per quelli di inglese, di Erich Fried, Zukunft? (“Die Sonne ist die Sonne” ...) e di Bernhard Schlink, Der Vorleser, 1995 (“Die Straße ist im Traum stets leer ”...).
Gli alunni delle scuole superiori hanno affrontato la traduzione di brani di Alfred de Vigny, Mystère (“La Terre était riante et dans sa fleur première” ...) da Le Déluge (1823) e di Muriel Barbery, L’Elégance du hérisson, 2006 (“Et il tourna les talons. Je ne le revis pas pendant des semaines” …) per il francese, di Jenaro Talens, “Toda historia es ficción” da Faro socratif III e di Juan José Millás, El móvil (“El tipo que desayunaba a mi lado, en el bar, olvidó un teléfono móvil debajo de la barra.” ...) per lo spagnolo, di Elizabeth Barrett Browning, from Aurora Leigh (“I think I see my father’s sister stand” ...) e di Charles Darwin, from The Origin of Species (“Authors of the highest eminence seem to be fully satisfied with the view that each species has been independently created.” ...) per l'inglese; di Rainer Maria Rilke, Herbsttag (“Herr: es ist Zeit. Der Sommer war sehr groß” ...) e di Klaas Huizing, “Der Buchtrinker”, 1994 (“Darf ich einmal länger in Klammern sprechen? ” ...) per il tedesco.
Con l’intenzione di creare un ulteriore collegamento con l’anno galileiano, per la traduzione dal latino è stato proposto un brano sulla descrizione della superficie della luna vista attraverso il cannocchiale dal Sidereus Nuncius di Galileo Galilei (“De facie autem Lunae, quae ad aspectum nostrum vergit” ) e un passo del De rerum natura ( II, vv. 1022-47) di Lucrezio.
La scelta dei testi è stata fatta oltre che dal sottoscritto, da Giuseppe Brunetti, Mario Richter e Donatella Pini. Come gli anni scorsi ci siamo avvalsi anche di collaboratori “esterni”: le professoresse dell'Università di Padova Maria Emanuela Raffi per il francese e Federica Masiero per il tedesco. Infine con l’approvazione dell’intera Giuria, siamo passati alla valutazione dei risultati.
Anche quest’anno è proseguito l’esperimento della passata edizione con l’allargamento del numero dei premiati e dei segnalati per dare a questo settore del premio un tono più festoso e partecipato. Sono stati perciò anche quest’anno fissato dei premi per ogni lingua e per ogni scuola, relativamente alle scuole medie; per ogni lingua riguardo alle scuole superiori. Sono stati perciò individuati dei vincitori unici e abbiamo mirato a segnalare le migliori traduzioni di allievi di singole scuole, un metodo che evidentemente in qualche caso può avere sopravalutato anche prove magari non eccellenti, ma comunque ha avuto la prospettiva di premiare anche la, nei limiti del possibile, la partecipazione di allievi di un ampio numero di scuole.
Detto questo però, dobbiamo ribadire come già lo scorso anno, che anche questa impostazione più “aperta” del Premio non è in grado di dare soddisfazione a tutti i meritevoli, in quanto risultano sacrificate le lingue più studiate e più rappresentate a livello di partecipazione, come l’inglese. Speriamo comunque sia un incentivo per continuare a prendere in seria considerazione non solo la partecipazione al Premio, ma anche a rafforzare un vivace spirito di competizione che porti a un impegno ancora maggiore nello studio delle lingue nelle varie scuole.
Per quanto riguarda la partecipazione delle scuole medie di Monselice si è vista anche quest’anno una bella gara tra la “Zanellato” e la “Guinizzelli”, ma rispetto allo scorso anno mi pare che la “Guinizzelli”, sia qualche metro più avanti. Proseguono inoltre la positiva partecipazione e i risultati della “Poloni”. Circa il testo prescelto, quest’anno sia per spagnolo come per francese e per inglese, i giovani traduttori non hanno avuto dubbi prediligendo quasi al cento per cento la poesia.
Nelle scuole superiori si può osservare che la preferenza è andata in prevalenza ai testi in prosa per francese, spagnolo e inglese, mentre per il tedesco invece è stata prescelta soprattutto la poesia di Rilke. I risultati sono ovviamente diseguali, ma nel complesso soddisfacenti. A proposito del brano latino, tratto come ho già detto dal Sidereus Nuncius in omaggio a Galileo, desidero aggiungere che Carlo Carena ha giudicato la traduzione di Marcello Boffa del Liceo Tito Livio di Padova “premiabile per ottimo risultato sia di correttezza testuale sia di resa stilistica del brano”. Sottolineo inoltre, con piacere, la buona scuola di latino che circola nel “Cattaneo” di Monselice, confermata anche quest’anno dalla segnalazione della traduzione di un’allieva di quell’istituto.
Anche quest’anno devo registrare un po’ noiosamente, ma anche per sottolineare quale il desiderio della giuria, che per la sezione dedicata alle scuole superiori il Premio Monselice si ferma a Padova. Non ha partecipato infatti nessun allievo delle scuole di Piazzola sul Brenta, Cittadella, Camposampiero!
Infatti le scuole superiori della Provincia che hanno inviato degli allievi sono state: Tito Livio, con notevole presenza di traduttori dall’inglese, Marchesi, Nievo, Fermi, Scalcerle, Curiel, Leonardo da Vinci, Barbarigo, Don Bosco, Maria Ausiliatrice, a cui si aggiungono quelle monselicensi (Cattaneo, Kennedy, Poloni, Mattei). Non abbiamo potuto premiare o segnalare tutti, ma siamo grati a tutti per l’interesse che continuano a dimostrare e la perseveranza con cui alcune scuole attraverso i loro allievi continuano a partecipare. È una dimostrazione, tra l’altro, del desiderio di competizione, e la competizione, se fatta in modo sereno, come avviene nel nostro premio, è certamente un’ occasione di miglioramento in ogni senso. Non ci stancheremo di dire che sì, l’importante è vincere, non è meno importante partecipare!
Esprimo un grazie vivissimo e cordiale ai dirigenti scolastici, alle insegnanti e agli insegnanti. È stato previsto per loro un riconoscimento simbolico per indicare il nostro apprezzamento per il loro insegnamento, che avviene in situazioni non sempre facili e adeguatamente sostenute, vogliamo manifestare la nostra gratitudine per l’assiduo e spesso appassionato lavoro che svolgono con impegno. Anzi, vorremmo qui citare i nomi anche delle molte insegnanti e degli insegnanti che hanno indirizzato i loro allievi alla partecipazione di questo premio. Vorremmo citare i nomi anche di quelli i cui allievi non hanno ottenuto un premio o una segnalazione, ma che loro avevano selezionato come possibili “traduttori”, capaci di ottenere un risultato significativo. Grazie e insistete.
Infine, sono grato specialmente agli studenti che con la loro presenza assicurano la continuità e la crescita di questa sezione del Premio. A nome di tutta la Giuria mi complimento con loro e soprattutto con i vincitori e i segnalati che ora saranno chiamati a ritirare il premio o il riconoscimento meritati.

 

 

V I N C I T O R I

 

 

SCUOLE MEDIE  DI  MONSELICE

Il concorso prevede 6 vincitori
 (due per istituto scolastico presente a Monselice ) e alcuni segnalati

Verranno, inoltre, premiati gli insegnati degli studenti vincitori

 

SCUOLA MEDIA "G. ZANELLATO"

vincitori

 
Chiara PRADELLA
(Trad. dall' inglese – cl. III B - prof.ssa Fulvia Caruso
 
 
 
Lisa  CANTIN
(Trad. dallo spagnolo – cl. prof.ssa Sara Benetti)

 
segnalati

Luigi SASSARO
(Trad. dall' inglese - cl. III A - prof.ssa Marilena Belluco)


Riccardo MARDEGAN
(Trad. dall'inglese - cl. III A - prof. ssa Marina Ferrario)

Angelica SALMISTRARO
(Trad.dall' inglese – prof.ssa Roberta Scarciofolo
 

 

SCUOLA MEDIA “G. GUINIZZELLI”

vincitori

 
 
 
Daniel SANAVIO
(trad. dall'inglese – cl. III C - prof. ssa Marina Garavello)

 
 
Eleonora MASIN
(Trad. dal francese – cl. III D- prof.ssa Simonetta Viola)

segnalati:

Andrea MOMOLO
(Trad. dal francese – cl. III D – prof. Simonetta Viola)

Martina SAGGIORATO
(Trad. dal francese – cl. III C - prof. ssa Simonetta Viola)

Ennio RICCARDO
(Trad. dall' inglese – cl. III C – prof. ssa Marina Garavello)

Alessandra MORELLI
(Trad. dall' inglese – cl. II B – prof. ssa Luisa Tremolada)
 


SCUOLA MEDIA “V. POLONI”

vincitrice
 

 
 
Gloria QUERULI premiata dal prof. Franco Biasutti
(Trad. dallo  spagnolo - cl. III A – prof. ssa Verena Temporin)

segnalati:

Elisabetta NICOLAZZI
(Trad. dall' inglese – cl. II A - prof. ssa Federica Barison)


 

 

 


 

 
 
SCUOLE SUPERIORI DELLA
PROVINCIA DI PADOVA
 
Il concorso prevede un vincitore per lingua: inglese, francese,  tedesco, spagnolo e latino e alcuni segnalati

LINGUA  INGLESE

Vincitore

Achouri NAZMIE
(L. S. “Nievo” Pd - cl. V A – prof.ssa Patrizia Cespa)

segnalati:

Sofia FAVARO
 (Liceo Sc. “C. Cattaneo” Monselice - prof. Bertoletti)


Federica FURLAN
 (Liceo Sc. “I. Nievo” (Pd) - prof. Giovanni Querini)


Silvia BONFRATE
 (Liceo “Tito Livio” (Pd) – cl. III A prof. ssa Diana Rozzarin)
 



LINGUA FRANCESE

vincitore


Giulia ROVERATO
 (Liceo Sc. “E. Curiel” (Pd) cl. III B - prof.ssa Daniela Venturini)


segnalati:

Marika BABETTO
 (Liceo Ling. “Don Bosco”– prof. ssa Nives Scopel)

Hakim JABER
 (Liceo Sc. “E. Fermi” (Pd) - cl. V D – prof. Paolo Fontana)

 



LINGUA TEDESCA

vincitore
 

Alessia BARBIN
(Liceo Sc.”C. Cattaneo” - prof. ssa Suzanne Renzler)


segnalato:

Cristina ZATTI
 (Liceo Ginnasio “Tito Livio” (Pd))

 


LINGUA SPAGNOLA

vincitore
 

Martina FAVARO
(Liceo Sc. “C. Cattaneo” – Monselice)


segnalati:

Cesare CANDEO
 (Liceo Ginnasio “Tito Livio” (Pd))
 


LINGUA  LATINA
 

vincitore
 

Marcello BOFFA
(Liceo Ginnasio “Tito Livio” (Pd)

segnalati:

Chiara BOCCARDO
 (Liceo Sc. “C. Cattaneo” - Monselice- prof. Alberto Ferrari)

 

 


VINCITORI  DELLE  PASSATE  EDIZIONI  DEL PREMIO

DIDATTICO  "V. ZAMBON"



 
 
Con il sostegno:

 

Università di Padova, Regione del Veneto, Banca di Credito Cooperativo di Sant'Elena
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

 

 

 

 A cura di Flaviano Rossetto

   Copyright © 2007 [Biblioteca di Monselice (PD)]. Tutti i diritti riservati.
Ultimo aggiornamento: 18-05-10.

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