Guida per il diritto al lavoro dei disabili:
procedure per l'accesso al collocamento mirato
Procedure per l'iscrizione nell'elenco dei disabili
Si possono iscrivere nell'elenco dei disabili istituito ai sensi dell'art. 8 della legge 68/99 ed essere inseriti nella graduatoria unica esclusivamente i soggetti in età lavorativa, domiciliati in provincia di Padova, che risultino disoccupati (ai sensi della disciplina in vigore) e che aspirino ad una occupazione adeguata e confacente alla propria disabilità e che presentino l'apposita domanda al Centro per l'Impiego dove sono domiciliati o all'Ufficio Categorie protette Provinciale (competente anche per il territorio del Centro per l'Impiego di Padova)
La domanda, in caso di impedimento (certificato o auto dichiarato), potrà essere eccezionalmente trasmessa tramite posta o tramite un incaricato, allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento (ai sensi del DPR 445/2000).
Gli iscritti immediatamente disponibili al lavoro saranno chiamati nel più breve termine possibile a presentarsi personalmente al successivo colloquio informativo e di orientamento con gli operatori del SIL e del CPI, in data che dovrà essere concordata. In sede di colloquio dovrà essere redatta la scheda informativa necessaria per predisporre i primi strumenti per l'inserimento mirato ; inoltre la stessa scheda dovrà essere rilasciata in copia all'interessato per allegarla alla richiesta di accertamento ai sensi dell'art.1, comma 4 della legge 68/99.
La documentazione necessaria per l'iscrizione è la seguente:
I ciechi che chiedono l'inserimento anche nella graduatoria dei centralinisti telefonici non vendenti ai sensi della legge n. 113/85 o in quella dei massaggiatori e massofisioterapisti non vedenti ai sensi della legge n. 686/61, dovranno presentare copia del certificato di iscrizione ai rispettivi Albi professionali riservati ai disabili privi della vista che hanno ottenuto l'idoneità prevista dalle rispettive norme (mediante apposito corso di formazione o a seguito precedente lavorativo di almeno sei mesi con la qualifica di centralinista). Tutti i datori pubblici e privati con un centralino dotato di almeno un posto operatore e, quelli privati, di cinque linee esterne devono procedere all'assunzione obbligatoria di un centralinista telefonico privo della vista iscritto all'albo professionale (art. 3 legge n 113/85), anche nel caso in cui abbiano già coperto la quota d'obbligo prevista dall'art. 3 della legge 68/99. Gli iscritti all'albo dei centralinisti telefonici privi della vista possono chiedere l'iscrizione contemporaneamente in più Province.
Se il disabile invalido civile esibisce o allega il solo certificato della Commissione di prima istanza viene iscritto con riserva, dovrà quindi perfezionare la procedura d'iscrizione con la richiesta di accertamento prevista per l'inserimento mirato dall'art.1, comma 4, legge 68/99 (solo se disponibile immediatamente al lavoro). Per tutti gli invalidi civili precedentemente iscritti ai sensi della legge 482/68 transitati automaticamente nel nuovo elenco, se immediatamente disponibili al lavoro, l'accertamento è già stato richiesto dall'Ufficio Categorie Protette Provinciale.
Per l'inserimento nell'elenco dei disabili , nel Veneto, non è più necessaria la preventiva iscrizione nelle liste del collocamento ordinario essendo state abolite le liste dei disoccupati dal primo gennaio dell'anno 2002. Al contrario l'iscrizione nell'elenco dei disabili comporta l'automatico inserimento anche nell'elenco anagrafico, istituito, sempre dal primo gennaio 2002, nel Veneto con la Delibera n. 3721 del 21/12/01, ai sensi del DPR n. 442/2000. Non è altresì indispensabile il possesso del Libretto di Lavoro, che diventa, solo per i disabili con precedenti lavorativi, uno strumento di conoscenza utile alla ricostruzione delle competenze possedute.
Attualmente l'età lavorativa che consente l'iscrizione inizia ai 15 anni (più l'assolvimento dell'obbligo scolastico, 9 anni ) e termina a 60 per le donne e a 65 per gli uomini (nota Ministero del Lavoro n.2056/m-8 del 30/11/2001). Entro tali limiti di età, anche eventuali disabili già in pensione e che intendono rientrare nel mondo del lavoro, essendo attualmente classificati come disoccupati (ai sensi dell'allegato alla delibera della Giunta Regionale n. 3721 del 21/12/2001) nel Veneto possono chiedere l'iscrizione.
Per i minori si ricorda che normalmente la Commissione di prima istanza non assegna la percentuale di invalidità, pertanto i minorenni che intendono iscriversi dovranno richiedere esplicitamente, in occasione dell'accertamento, che venga espressamente indicata anche la percentuale d'invalidità (vedi scheda per la richiesta di accertamento di soggetto minorenne
). All'atto dell'Iscrizione si dovrà contattare immediatamente il Servizio per l'obbligo formativo per coordinare le attività nei confronti del giovane disabile.
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