Perché un nuovo libro su Venezia? Perché Ruggiero Marconato descrive la “città dai mille volti” come fosse un affresco. Una “città infinita” che non è solo storia, poesia, arte. È, prima di tutto, fisicità. Una “città che assume caratteristiche fisiche irripetibili” come l’odore di “freschin”, un “umidore leggermente puzzolente” che diventa “patrimonio culturale e linguistico” degli abitanti. E per apprezzare “la città capitale della nostra regione e dei nostri sentimenti”, l’autore indica degli itinerari con mappe e percorsi utili anche a chi intende visitare Venezia con occhi nuovi. Il libro “Venezia, i luoghi dell’incanto” edito da StudioVerde, sarà presentato venerdì 31 gennaio alle 18 nella Sala consiliare della Provincia di Padova (piazza Antenore 3). La pubblicazione sarà introdotta dal presidente Fabio Bui e da Carlo Toniato, direttore dei Servizi culturali di Camposampiero e coordinatore del Tavolo della cultura del Camposampierese. 
“Conosco Ruggiero da tantissimi anni e peraltro aveva già curato un libro per la Provincia di Padova nel 2004 – ha detto il presidente Bui – questa pubblicazione è davvero fatta bene soprattutto per chi, come me, va a Venezia e spesso vorrebbe avere una guida per assaporare le tante bellezze nascoste in questa città meravigliosa. Perché presentare la sua nuova opera a Padova? Per il legame storico che c’è e c’è sempre stato tra Padova e Venezia, qualche volta più litigioso, altre volte più pacifico e sinergico. Perché Ruggiero è un autore del nostro territorio e sa stupirci con il suo modo di scrivere chiaro, semplice, ma sempre ricco di aneddoti e notizie. Siamo impegnati da tempo nella valorizzazione delle tante eccellenze che sono spesso nascoste nei nostri Comuni e che, nel silenzio quotidiano di chi lavora e studia, portano in alto il valore culturale della nostra storia e identità. Il mio obiettivo è di farle uscire allo scoperto affinché anche i nostri ragazzi abbiano dei modelli reali a cui ispirarsi. Grazie a Ruggiero per questo suo nuovo capolavoro”. 

Ruggiero Marconato si occupa di ricerca storica e artistica, in particolare veneta. L’autore ha pubblicato molti volumi di storia e di arte tra cui:

  • La figura e l’opera di Leone Wollemborg, il fondatore delle casse rurali italiane. Treviso 1984; 2^ edizione Roma 1984;
  • Civiltà veneta di Terraferma. 1994. (Primo premio “Brunacci, Città di Monselice” 1995 per la storia del padovano);
  • La famiglia Polcastro. Personaggi, vicende e luoghi di storia padovana. 1999.
  • Antonio Baratella (1385-1448). Vita, opere e cultura di un umanista padovano. 2002. (Premio della Sezione Saggistica al Concorso Letterario Internazionale “Locanda del Doge” 2016 di Rovigo) 
  • Ville dell’Alta Padovana. 2006.
  • Guida ai beni storico-artistici della Provincia di Padova. 2004.
  • La proprietà Dalesmanini-Da Rio a S. Andrea di Campodarsego. 2005.
  • Chiese dell’Alta Padovana. 2006.
  • Il volto di Giorgione. La vita di un grande maestro ricostruita attraverso i suoi dipinti. 2010.
  • Premio Speciale della Critica al Premio Letterario Internazionale 2015 di Montefiore Conca.
  • Premio Speciale “Il Porticciolo” al Premio Letterario Internazionale 2016 Città di Cattolica.
  • 1° Premio della Sezione Narrativa al Concorso Letterario Internazionale “Locanda Del Doge” 2015 di Rovigo.
  • Storia della pieve di Loreggia. 2015.
  • Storie e memorie, racconti, vol. I. 2013.
  • Storie e memorie, racconti, vol. II. 2016
  • 1° Premio della Sezione Narrativa al Concorso Letterario Internazionale “Locanda del Doge” 2017 di Rovigo.
  • Storie e memore, racconti, vol. III. 2018

Ha diretto per molti anni la rivista semestrale “Alta Padova. Storia, cultura e società”. Ora, per conto della Banca di Credito Cooperativo di Roma, cura la pubblicazione della rivista “Alta padovana. Economia e società” che esce come supplemento a “credito Cooperativo di Roma”. 

Durante la presentazione, l’autore sarà a disposizione per autografare copie del suo libro.

L'accesso a Palazzo Santo Stefano sarà consentito a partire dalla ore 17,45 e sarà possibile fino a esaurimento posti.

La prenotazione della partecipazione alla visita guidata è obbligatoria: si prega di inviare la propria adesione entro mercoledì 29 gennaio p.v. al seguente indirizzo di posta elettronica: eventi@provincia.padova.it

23/01/2020