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GIUNTA REGIONALE
ASSESSORATO ALLA DIFESA DEL SUOLA, LAVORI PUBBLICI E PROTEZIONE CIVILE
SEGRETERIA REGIONALE ALL’AMBIENTE E AI LAVORI PUBBLICI
DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO E PROTEZIONE CIVILE
Ufficio Coordinamento Volontariato

Logo protezione civile

 

LINEE GUIDA
RELATIVE A
EQUIPAGGIAMENTO E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE CIVILE (D.P.I.)
DEL PERSONALE APPARTENENTE AL
SISTEMA REGIONALE DI
PROTEZIONE CIVILE
 

Casco protezione

 
INTRODUZIONE

La recente Legge Regionale 13 aprile 2001, n.11, "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112", conferma ed amplia le attribuzioni della Regione anche in materia di protezione civile.

In particolare, per quanto attiene alle importanti funzioni di coordinamento, ‑proprie della Regione ‑ nei confronti degli Enti locali e, segnatamente, degli altri enti di valenza regionale, la citata normativa prevede all'art.104, che la Giunta Regionale possa approvare "linee guida" e "direttive tecniche" in materia di protezione civile, nonché atti di indirizzo finalizzati all'organizzazione e all'utilizzo, diretto o da parte degli enti locali, delle organizzazioni e dei gruppi di volontariato di protezione civile.

Al fine di uniformare la tipologia generale, i colori e le caratteristiche delle dotazioni del personale operativo appartenente al citato "Sistema regionale di Protezione Civile", con particolare riferimento all'abbigliamento e più in generale ai dispositivi di protezione individuale ‑ D.P.I. ‑ da adottare alla luce delle normative tecniche di settore, sia a livello europeo che nazionale, si rendeva necessaria l'emanazione ‑ da parte della Regione ‑ di un documento contenente delle specifiche linee guida tecniche.

La Direzione regionale Difesa del Suolo e Protezione Civile ‑ anche a seguito di una serie di incontri tecnici di studio svoltisi a livello interregionale ‑ ha individuato pertanto un dettagliato disciplinare tecnico contenente le caratteristiche funzionali degli equipaggiamenti destinati al personale operativo appartenente al Sistema regionale della Protezione Civile nella Regione del Veneto. Tale disciplinare, redatto con il coordinamento dell'Ing.. Luigi Fortunato e la direzione tecnica del Dott. Francesco Bianchini, è stato approvato con la Deliberazione di Giunta Regionale n° 2292 del 9 agosto 2002, pubblicata sul B.U.R. n° 93 del 17 settembre 2002.

PREMESSA

Le presenti linee guida tecniche vengono emanate con l'obbiettivo primario di contribuire sia all’ aumento del livello e degli standard di tutela e di salvaguardia del personale operativo nel settore della Protezione Civile, sia al fine di garantire l'immediata identificazione degli operatori stessi, omogeneizzandone in via generale i dispositivi di protezione individuale anche sotto l'aspetto della tipologia e (lei colori di riferimento.

La salvaguardia della sicurezza dell'uomo ‑ infatti ‑ e ancor più dell'operatore di protezione civile, costituisce un impegno costante da parie della Regione del Veneto, al fine di eliminare o quantomeno di ridurre, i rischi in cui può trovarsi la persona che svolge attività di protezione civile, sia in generale a livello di interventi e di addestramento, sia nel più complesso ambito di periodiche esercitazioni, sia ‑ naturalmente ‑ in situazione di reale emergenza.

II personale di protezione civile necessita infarti di una serie di equipaggiamenti c di dispositivi di protezione individuale che ‑ oltre ad essere ovviamente conformi a tutte le più recenti normative nazionali ed europee ‑ siano funzionali c confortevoli in relazione alle attività svolte più frequentemente.

E' evidente inoltre la necessità di rendere "visibile" il personale durante le attività effettuate in ore notturne e negli altri casi di scarsa visibilità (quali nebbia, pioggia, neve, polvere, fumo...), adottando anche particolari materiali retroriflettenti e rifrangenti che evidenzino l'operatore e le sue azioni, aumentandone ‑ di fatto ‑ i parametri di sicurezza.

Ulteriore esigenza tenuta in considerazione è quella di garantire ‑ ove possibile ‑un immagine generale omogenea per il personale attivo a livello eli protezione civile, mediante l'adozione di due colori, il giallo e il blu, che rendano immediata l'identificazione degli operatori ‑ anche da parte di terzi ‑ come appartenenti al Sistema di Protezione Civile.

Pertanto, a partire dalla data di pubblicazione del presente atto, le nuove acquisizioni di equipaggiamenti c di dispositivi di protezione individuale destinati al personale operativo appartenente al Sistema regionale di Protezione Civile ‑ ivi comprese le organizzazioni di Volontariato ‑ dovranno essere in linea con le presenti indicazioni generali, fatte salve le componenti specialistiche che necessitano di dotazioni specifiche.

EQUIPAGGIAMENTO STANDARD

La dotazione individuale del personale operativo, impiegato nel settore della Protezione Civile, rispettivamente dagli Enti locali e dalle organizzazioni di Volontariato facenti parte del Sistema regionale di Protezione Civile, prevede per ciascun operatore un equipaggiamento standard, che sinteticamente è costituito dalle seguenti dotazioni minimali:

COMPLETO DI PROTEZIONE CIVILE COMPOSTO DA:

a) giubbino e pantalone;

b giacca a vento con imbottitura staccabile e sovrapantalone impermeabile;

c) berretto leggero estivo;

d) berretto imbottito invernale;

e) elmetto di protezione;

f) calzature idonee alle varie tipologie di impiego;

g) stivali impermeabili;

h) gilet di colore giallo;

i) altre attrezzature specifiche per ceni specialità (ove necessario).

DESCRIZIONE TECNICA

GIUBBINO

Disegno giubbino

Costituisce il capo‑base, assieme al pantalone, per l'utilizzo generale in attività di Protezione Civile.
Il giubbino, bicolore, è dotato di quattro tasche, due sul petto e due in vita. Le tasche interne sul petto sono chiuse e coperte da patta velcrata dotata di tiretto apritasca.
La tasca superiore sinistra è regolabile in profondità per contenere la radio portatile o I telefono cellulare ed è dotata di sistema per il bloccaggio dell'antenna; può inoltre essere utilizzata come tasca portapenne.
All' interno del giubbino trova posto una tasca porta documenti chiusa da cerniera.
Le tasche in vita, a tallio obliquo, sono coperte da filetto e chiuse da cerniera a spirale da 5/6 mm; nella tasca destra trova posto un moschettone in metallo da utilizzare soprattutto quale portachiavi a scomparsa.
Chiusura centrale con cerniera pressofusa da almeno 6 mm protetta da finta interna.
Fondo chiuso da clastico con altezza di circa 30/40 mm;
Spalline prensili di sicurezza di colore blu con larghezza di almeno 70mm, dotate di banda rifrangente longitudinale con altezza di 25/30 mm., atte a rendere visibile l'utilizzatore, di notte, anche dall'alto.
Sulla spallina destra è inserito un piccolo moschettone, a vista, utilizzabile per agganciare apparecchiature.
Sulla manica destra troverà posto, nella parte superiore, lo stemma dell'Ente ovvero dell' organizzazione di Volontariato.
Portapenne a due/tre posti stilla manica sinistra. Sulla parte superiore della manica troverà posto lo scudetto con bandiera nazionale sormontato dalla scritta "ITALIA".
Velcro porta stemma regionale di Protezione Civile sul petto sinistro.
Bandiera nazionale italiana mm 50 per 25, posizionata sopra la pattina. Portatessera trasparente, fisso o amovibile, su petto destro.
Velcro porta etichetta mansione sopra la pattina.
Maniche staccabili con cerniera a spirale da almeno 5/6 mm. Rinforzi imbottiti sui gomiti.
Chiusura manica regolabile con alamaro e velcro.

Cuciture particolarmente robuste realizzate con macchina a due aghi.
Il giubbino dovrà essere realizzato in tessuto certificato CE EN 471, (omologato in classe 2, nella versione con maniche).
Colore giallo alta visibilità nella parte superiore del torace e delle maniche, colore blu nella parte inferiore del giubbino e delle maniche.
Fasce rifrangenti di colore grigio argento (h 50 mm.), posizionate su braccia e torace, sia sulla mezzeria, sia sul fondo.
Tutti gli stemmi ed il portatessera potranno essere realizzati con struttura amovibile in velcro, al fine di facilitare il lavaggio del capo.
Sotto il giubbino può essere indossato un capo leggero, tipo polo o camicia di colore uniforme, blu o  azzurro.


PANTALONE

Disegno pantalone

II pantalone è dotato di cinque tasche. Due tasche interne diagonali, tasca posteriore destra chiusa da cerniera a spirale da 5/6 mm e coperta da filetto con piccolo moschettone multiuso, due tasche laterali a soffietto chiuse con gattine velcrate. La tasca destra è dotata di sistema portaradio/telefono con chiusura di sicurezza e con blocco antenna.

Rinforzi di doppio tessuto sul cavallo e sul posteriore del pantalone. Rinforzi di doppio tessuto e imbottitura trapuntata sulle ginocchia.

Fondo gamba regolabile con fettuccia interna.

Moschettone portautensili sul lato destro cintura.

Rissanti robusti e di grandi dimensioni, per l'alloggiamento di cinturone portautensili.

Cuciture particolarmente robuste realizzate con macchina a due aghi. li pantalone dovrà essere certificato CE EN 471, classe 2, nella versione gialla e blu. Le fasce rifrangenti saranno di colore grigio ‑ argento e saranno posizionate sotto il ginocchio e alla caviglia.

I pantaloni saranno realizzati in due tipologie che si distingueranno tra loro essenzialmente per il colore.

TIPO A) Pantaloni destinati al personale di organizzazioni di Volontariato e Gruppi Comunali/Intercomunali di Volontariato; saranno realizzati in colore giallo nella parte superiore della gamba e blu in quella inferiore.

TIPO B) Pantaloni destinati al personale di Regioni, Province ed Enti Locali in genere; saranno realizzati interamente in colore blu.

Per ambedue le tipologie di pantalone è prevista l'utilizzazione di cintura/portattrezzi di colore blu, con altezza di almeno 40/50 mm e fibbia cromata. Sulla fibbia sarà apposto lo stemma circolare di protezione Civile con diametro di 35 mm.


DATI TECNICI DEL GIUBBINO E DEL PANTALONE (Scarica tabella formato PDF)

 

TESSUTO GIALLO:

colore giallo fluo (certificato (CE EN 471);
50% cotone;
50% poliestere alta tenacità;
100% cotone sulla pelle.

ORDITO:

100% poliestere

TRAMA:

100% cotone

GRAMMATURA:

270 gr/mq circa

TESSUTO BLU:

colore blu marino scuro. Tessuto poliestere (65%) ‑ cotone (35%).
Alta tenacità colore blu

GRAMMATURA:

240 gr/mq circa

TAGLIE:

XS ‑ S ‑ M ‑ L ‑ XL ‑ XXL ‑ XXXL ‑ XXXXL

Resistenza ad almeno 50 cicli di lavaggio a 60°.
E' consentito l'utilizzo di tessuti aventi caratteristiche tecnologiche superiori.

RIFRANGENTI:

COLORE: grigio argento;
ALTEZZA BANDA: circa 50 mm sul giubbino,65 mm sul pantalone;
TECNOLOGIA: microprismatica infrangibile e resistente all'abrasione. Resistente ad al­meno 50 cicli di lavaggio in acqua a 60°;
LUMINOSITA': minima 600M/CD/LUX/MQ;
CERTIFICAZIONE:CE EN 471.

STEMMI:

STEMMI CIRCOLARI: diametro 65/70 mm;
STEMMA A SCUDETTO c

                                                                                                                                                                


GIACCA A VENTO

Disegno giacca a vento

La giacca a vento, bicolore, costituisce un capo tecnico di protezione con­tro la pioggia, il vento e le basse temperature, ed è indossabile in quattro diverse versioni.

L'esterno è una giacca da intervento, particolarmente curata nelle scelte tecnologiche e di utilizzo, per liti impiego multiruolo.

Collo alto con  all'interno un cappuccio a scomparsa. Tale cappuccio deve essere indossabile anche sopra l'elmetto di sicurezza. Il cappuccio dovrà preferibilmente essere dotato di visiera trasparente antigoccia e di due auri­colari, protetti dalla pioggia, che consentano una migliore ricezione acusti­ca. La chiusura frontale del cappuccio stesso dovrà essere regolabile con velcro e/o automatici.

Cerniera centrale pressofusa da almeno 8 mm a doppio cursore con tiretto in tessuto, estremamente robusta, protetta da doppia finta, chiusa per mezzo di bottoni a pressione.

Sulla parte anteriore della giacca sono presenti quattro ampi tasconi (due superiori e due inferiori), tagliati all'interno, con pattina di protezione chiu­sa con bottoni a pressione e/o velcro.

La tasca sul petto, sinistro, con funzione di alloggiamento di un radiotele­fono, è dotata di una chiusura che consente la fuoriuscita e il bloccaggio dell'antenna dell'apparato radio.

Due tasche scaldamani, sui fianchi, con interno preferibilmente in tessuto pile, chiuse da cerniera a spirale.

Sulla manica destra troverà posto, nella parte superiore, lo stemma dell'Ente ovvero dell'organizzazione di Volontariato.

Portapenne sulla manica sinistra protetto da pattina; nella parte superiore della manica si trova lo scudetto con la bandiera nazionale sormontato dalla scritta "ITALIA".

All'interno della giacca si trova una tasca portadocumenti, a sinistra, chiusa (la cerniera spirale da 3/4 mm.

Potranno essere previsti degli idonei aeratori ascellari per assicurare una migliore ventilazione.

Coulisse di regolazione stringivita.

Tutte le cuciture devono essere termonastrate per garantire la massima impermeabilità del capo anche sotto pioggia battente.

Fondo manica chiuso con alamaro regolabile con velcro. Portatcssera trasparente sul petto destro.

Velcro rotondo per applicazione stemma sul petto sinistro (diametro 65 nm).

Interno collo, interno finta davanti e parte bassa della manica in colore blu. Colore gallo fluo nella parte alta della giacca e delle maniche parte bassa di colore blu.

Certificazione CE EN 471 ‑Classe 2.

Certificazione CE EN 343.


GIUBBINO INTERNO ABBINATO ALLA GIACCA A VENTO

E' un capo con collo a camicia unibile all'esterno per mezzo di doppia cerniera a spirale da 5/6 mm.

Fondo manica fissabile al capo esterno mediante doppi bottoni a pressione.

Polsini in maglina elastica.

Apertura centrale con cerniera spirale da 5/6 mm.

Due ampie tasche esterne sulla parte bassa protette da filetto antivento. Tasca interna portadocumenti chiusa da cerniera spirale da 3 mm.

Portapenne a tre posti e velcro rotondo portastemma sul petto sinistro. Portatessera trasparente sul petto destro.

Tascone posteriore di grandi dimensioni con funzione di portadocumenti, chiuso con cerniera e protetto da filetto.

Maniche staccabili con cerniere a spirale da 5/6 mm.

Fodera interna e maniche di colore blu, preferibilmente trapuntate a rombo 5x5 cm.


DATI TECNICI DELLA GIACCA A VENTO E DEL COPRIPANTALONE (Scarica tabella formato PDF)

                                                                                                                                                                                                                       

TESSUTO ESTERNO:

TESSUTO POLIESTERE 100%
CERTIFICATO A NORME CE EN 471E 343

FINISSAGGIO:

IDROREPELLENTE

STRATO FUNZIONALE INTERNO:

MEMBRANA BICOMPONENTE IN PTFE A STRUTTURA MICROPOROSA ESPANSA TRASPIRANTE
E' consentito l'utilizzo di tessuti o materiali aventi caratteristiche tecnologiche superiori.

PESO:

COMPRESO tra i 150 e i 230 gr/mq.

RIFRANGENTI:

A TECNOLOGIA MICROPRISMATICA INFRANGIBILE ALL'ABRASIONE, RESISTENTI A 50 CICLI DI LAVAGGIO A 60°;
LUMINOSITA' 600 M‑CD‑

LAVAGGIO DEL TESSUTO GARANTITO PER 50 CICLI A 60°:

CONFORMITA' DEI COLORI (CE EN 471)

PERMEABILITA' AL VAPORE D'ACQUA:

magg. uguale a 700gr/mq 24H (norma UNI 4818/26 a)

RESISTENZA AL VAPOR D'ACQUA:

Ret minore uguale a 8 mq.PA/W (norma ISO 11092)

TENUTA ALL'ACQUA SU TESSUTO:

magg. uguale a 600 cm. (200 cm. dopo 10 cicli di lavaggio ‑ norma UNI EN 20811)

TENUTA ALL'ACQUA SU TESSUTO CUCITO E TERMOSALDATO AD INCROCIO:

magg. uguale a 200 cm. (norma UNI EN 20811)

DURATA DELLA LAMINAZIONE

Lavaggio per 200 ore in conformità alla normativa UNI EN 26330 al. A fine prova la membrana dovrà essere attaccata al tessuto e non si dovranno essere formate bolle di oltre 4 mm. di diametro.


COPRIPANTALONE (opzionale)

Copripantalone impermeabile dotato di vita e fondo gamba elasticizzato regolabile con bottoni a pressione.

Due aperture sul fianco chiuse da cerniera permettono di accedere al capo sottostante.

Fondo gamba apribile a mezzo cerniera protetta da patta e chiusa con bottone a pressione.

Completamente nastrato e dotato di cuciture particolarmente robuste.

Colore giallo fluo nella parte alta e blu nella parte bassa.

Rifrangenti con altezza di mm 65.

Certificazione CE EN 471.

Certificazione CE EN 343.


BERRETTO ESTIVO

Berretto estivo di colore blu, dotato di frontino; il berretto dovrà essere munito di idoneo sistema di regolazione e di sfoghi di aerazione. Sulla parte frontale sarà munito di spazio, diametro 65/70 mm. idoneo per l'applicazione dello stemma di Protezione Civile regionale.

Lungo il perimetro, in basso, troverà applicazione una fascia rifrangente di colore grigio argento, con altezza di mm 25, che si interromperà in corrispondenza del frontino.

Il tessuto e i rifrangenti dovranno avere caratteristiche tali da essere idonei ad almeno 50 lavaggi.


BERRETTO INVERNALE

Berretto invernale di colore blu con caratteristiche analoghe a quello estivo ad eccezione di: idoneo sistema di imbottitura e paraorecchie a scomparsa, che assicuri un efficace isolamento invernale e un adeguata idrorepellenza, anche in presenza di neve o pioggia.

A tal fine le caratteristiche del tessuto dovranno essere garantite idrorepellenti.

Certificazione CE EN 343.


ELMETTO DI PROTEZIONE

L’elmetto di protezione omologato EN 397, di colore giallo, dotato di regolazione interne sottonuca e predisposizione con attacchi rapidi per l’ installazione di visiera di sicurezza omologata FIN 166. L'elmetto dovrà avere apposita svasatura laterale predisposta per l'aggancio rapido di cuffie auricolari protettive, adatte anche ad ambienti con elevati livelli di rumorosità, in conformità alla norma EN 352 ‑ 3.

Dovrà inoltre essere dotato di:

-          idoneo cinturino con fibbia sottomento a sgancio rapido;

-          fascia interna anteriore in pelle, con funzione antisudore;

-          bardatura interna in pelle con regolazione nucale fra 54 e 60 cm;

-          fascia rifrangente perimetrale di colore grigio ‑ argento, alta circa 25 mm.

Sul frontale dovrà trovare posto, su superficie piana, lo stemma regionale rifrangente del diametro di 60/65 mm.

L'elmetto dovrà essere predisposto per l'installazione di lampada frontale amovibile, dotata di sistema di aggancio e sgancio rapido.

Le finiture degli accessori saranno di colore nero.

-          MATERIALE:  ABS resistente e stabilizzato ai raggi ultravioletti;

-          OMOLOGAZIONE: CE, testato e omologato ai sensi della norma EN 397/95, con requisiti di

rigidità laterale, isolamento elettrico, resistenza termica anche alle basse temperature (‑30°C) e a quelle più elevate (+50°C).


CALZATURE

Calzature di sicurezza antinfortunistica, dotate di elevati standard di sicurezza e confort, idonee ad un uso generale di protezione civile, dorate di certificazione Cl, e rispondenti alle seguenti caratteristiche generali minimali:

-          colore nero;

-          protezione paramalleolo;

-          plantare anatomico ad elevato assorbimento;

-          suola ammortizzante con rilievi antiscivolo;

-          elevata impermeabilità e resistenza all'usura;

-          robustezza generale;

-          facilità di pulizia e manutenzione.


STIVALI

Stivale impermeabile di colore giallo, coni gan1bAc alto, dotato di suola ammortizzante e battistrada antiscivolo e antifango. Puntale interno in acciaio e suola antiperforazione.

Materiale resistente agli oli minerali e agli idrocarburi. Struttura antistatica. Dichiarazione di conformità alla normativa CE EN 345.


 

GILET

Gilet da indossare in emergenza anche sopra abiti civili, certificato CE EN 471 (Classe 2), realizzato in maglina di poliestere traspirante e dotato di bande rifrangenti a tecnologia microprismatica (h 50 mm.).

Chiusura centrale con velcro e/o automatici.

Portatessera trasparente sul lato destro.

Velcro porta stemma regionale sul lato sinistro anteriore (diametro 65 mm.).

Sulla schiena può trovare posto una serigrafia con lo stemma protezione civile circolare avente diametro massimo di 220 mm.


Il presente documento è stato realizzato dalla

Direzione regionale Difesa del Suolo e Protezione Civile

Coordinamento:
LUIGI FORTUNATO

Direzione tecnica
FRANCESCO BIANCHINI

Collaborazione:
ANTONIO DORO
ROBERTO BOSCOLO
PAOLA BIASIOLO

Settembre 2002



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