Si è conclusa la procedura di assegnazione dell’ex stazione ferroviaria di Loreggia. La vendita dell’immobile è avvenuta mediante bando pubblico con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa. A risultare vincitrice è stata la Fondazione Valentini di Camposampiero che ha presentato una proposta pari a 78 mila euro per l’acquisto dell’edificio e dell’area di pertinenza.
L’immobile sarà destinato alla realizzazione di un centro dedicato a persone con disabilità, con una nuova funzione sociale e inclusiva a beneficio della comunità.
L’ex casello ferroviario di Loreggia è situato in via Tolomei, lungo il tracciato della ex ferrovia militare Treviso Ostiglia, oggi trasformata in un itinerario ciclo-pedonale censito nelle mappe cicloturistiche e particolarmente apprezzato da turisti provenienti anche da fuori regione e dall’estero. L’edificio, realizzato nei primi anni del Novecento come stazione ferroviaria, conserva elementi architettonici originali: entrambi i piani sono organizzati attorno a un ampio salone centrale passante, un tempo utilizzato come sala d’attesa, mentre la struttura presenta murature in mattoni pieni di cotto e solai con travi in legno a vista.
Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega al Patrimonio (nella foto): «Dopo un lungo percorso, per l’ex stazione ferroviaria di Loreggia si può finalmente iniziare a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. L’immobile è stato assegnato alla Fondazione Valentini che lo trasformerà in uno spazio recettivo e di servizi gestiti da persone con disabilità. Un esito che racchiude un duplice significato: da un lato il recupero e la valorizzazione di un edificio legato alla memoria e alla storia del territorio, dall’altro la sua restituzione alla collettività come elemento qualificante lungo una delle ciclovie più apprezzate a livello nazionale.
Il progetto di riuso prevede una destinazione con un forte impatto sociale, capace di coniugare inclusione, attenzione alla persona e valorizzazione del patrimonio».
IL PROCESSO DI ALIENAZIONE
L’acquisto dell’ex stazione di Loreggia è il risultato di un’iniziativa avviata con un’indagine esplorativa pubblicata lo scorso anno dalla Provincia di Padova con l’obiettivo di raccogliere manifestazioni di interesse per l’acquisizione degli ex caselli che si trovano lungo la ciclovia Treviso–Ostiglia. A questa ricognizione, è seguito il formale bando di vendita.
«La decisione della Provincia di Padova di avviare una fase esplorativa, nasceva dalla volontà di ascoltare il territorio e valutare le proposte in modo trasparente – sottolinea Canella -. Preso atto che le concessioni e le procedure attivate in passato per utilizzare questi edifici non avevano prodotto risultati concreti, si è ritenuto che l’unica soluzione percorribile fosse l’alienazione. Tale scelta è stata fatta non come mera privazione patrimoniale, ma per generare un’occasione tangibile di valorizzazione. Di fronte a progettualità come quella presentata dalla Fondazione Valentini, l’operazione centra in pieno l’obiettivo, sia per la Provincia e il territorio, sia per l’aggiudicatario. Sebbene il fabbricato diventi di proprietà privata, l’intervento contribuirà infatti a qualificare e accrescere il valore della pista ciclopedonale, che rimane di nostra titolarità, attraverso un centro vivo e vitale.
In questo modo e proseguendo nell’intento, si passerà progressivamente da uno scenario caratterizzato dalla presenza di ex caselli ed ex stazioni da riqualificare, a un contesto turistico sempre più dotato di strutture efficienti e ricettive, con un conseguente miglioramento dei servizi offerti e una maggiore attrattività per turisti e residenti che frequentano la pista.
La speranza è che questa prima vendita faccia da apripista alle alienazioni degli altri ex-caselli provinciali messi a disposizione dei cittadini, situati in un itinerario strategico e sempre più attrattivo dal punto di vista turistico».
IL PROGETTO DELLA FONDAZIONE VALENTINI
La Fondazione Valentini ha scelto l’edificio di Loreggia per la sua posizione strategica, vicina alla strada, con l’intento di trasformarlo in un centro di servizi e accoglienza facilmente accessibile. La struttura sarà gestita da persone con disabilità, affiancate da educatori professionali e volontari.
«La missione della Fondazione – spiega il presidente Gianni Valentini – è offrire alle persone con disabilità l’opportunità di essere protagoniste di percorsi di vita indipendente. Nell’ex casello di Loreggia realizzeremo uno spazio dedicato ai cicloturisti, con servizi recettivi, noleggio biciclette, ricarica batterie, piccola officina, servizi igienici e, possibilmente, anche ospitalità. La struttura sarà aperta anche agli altri frequentatori, con la possibilità di organizzare feste, eventi e altre iniziative accompagnate da un servizio di ristorazione. Eventuali utili saranno interamente reinvestiti nei progetti della Fondazione, a sostegno della sua missione».
La prossima sfida dichiarata, sarà accelerare i tempi e avviare una collaborazione efficace con il Comune di Loreggia per definire il progetto e partire al più presto. «I nostri ragazzi sono già entusiasti – conclude Valentini – e sarebbe bello riuscire a proporre le prime attività già con l’arrivo della bella stagione».
CICLOVIA TREVISO OSTIGLIA
La Treviso-Ostiglia è una delle principali piste ciclo-pedonali del Veneto ed è sorta lungo il tracciato dell’omonima ex ferrovia militare costruita negli anni ’30. Oggi il percorso si snoda per 110 km, da Treviso fino a Legnago. La pista è immersa nei paesaggi della campagna veneta, attraversando borghi e oasi naturali e offrendo un’esperienza immersiva nella storia, nella cultura e nella natura del territorio. Inoltre dispone di aree di sosta, punti di ristoro e servizi per il noleggio biciclette.