Una chiusura d’anno con il segno “+” davanti a numeri e importi: nel corso del 2025 l’Ufficio Gare e Contratti della Provincia di Padova ha avviato complessivamente 77 procedure di gara per conto di terzi convenzionati, per un totale di poco meno di 73 milioni di euro, a conferma del ruolo sempre più apprezzato di riferimento territoriale svolto dalla Provincia di Padova nell’ambito delle attività di committenza ausiliaria a favore degli Enti convenzionati.

Si tratta di numeri in ascesa rispetto all’anno precedente e risultano particolarmente evidenti per quanto concerne gli importi di spesa. Nel 2024 erano state avviate 65 procedure di gara, corrispondenti a quasi 51 milioni di euro:

Dati 2025:
Gare avviate nel 2025: 77

Importo gare avviate: 72.914.944,38

N° richieste arrivate: 75

Importo richieste arrivate: 71.513.137,12

[Fonte: ufficio Gare e contratti, Provincia di Padova. Nota: le gare avviate nel 2025 sono numericamente superiori al numero di richieste avviate, perché sono state processate nell’anno corrente anche le richieste pervenute all’Ufficio il 31 dicembre 2024]

Dati 2024:
Gare avviate nel 2024: 65

Importo gare avviate: 50.927.385,84

N° richieste arrivate: 67

Importo richieste arrivate: 52.329.193,10

[Fonte: ufficio Gare e contratti, Provincia di Padova]

Nel dettaglio, nel 2025 sono state gestite 63 gare per conto degli Enti convenzionati, mentre 14 gare hanno riguardato direttamente la Provincia di Padova. Delle 77 procedure totali, 58 si sono svolte secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV): 9 riferite a gare della Provincia e 49 a gare degli Enti convenzionati. Gli enti convenzionati (al 23 dicembre 2025) sono 23 fra Comuni e Unioni di Comuni, 27 istituzioni scolastiche e altri otto organismi pubblici del territorio padovano (come da tabella allegata).

La convenzione. Tutti gli Enti coinvolti si affidano alla Provincia di Padova nell’ambito di un’apposita convenzione in base alla quale l’Ente provinciale agisce in quanto “stazione appaltante” su una piattaforma dedicata, curando la predisposizione e la pubblicazione delle condizioni di gara e gestendo integralmente l’iter procedurale fino all’aggiudicazione.

Per quanto riguarda i Comuni, si è trattato in larga parte di gare per lavori sopra soglia e servizi (come ad esempio la refezione e il trasporto scolastici, servizio di asilo nido) per le quali la normativa prevede l’obbligo di ricorso a procedure di gara, escludendo la trattativa diretta.

Oltre ai Comuni di piccole e medie dimensioni, anche il Comune di Padova ha utilizzato il servizio della Provincia in quanto stazione appaltante: per il capoluogo sono state ricevute e avviate 12 gare, tutte con criterio OEPV. Tra queste, una procedura è stata suddivisa in cinque lotti, una in quattro lotti e una in due lotti. A oggi (fine dicembre 2025/inizio gennaio 2026) risultano già concluse otto procedure.

La stazione appaltante. L’attività svolta si inserisce nel quadro normativo che definisce l’“attività di committenza ausiliaria” come l’insieme delle prestazioni di supporto alle stazioni appaltanti che comprendono, tra l’altro, le infrastrutture tecniche, la consulenza nella progettazione e nello svolgimento delle procedure di appalto, la preparazione delle gare e la loro gestione in nome e per conto degli Enti interessati.

L’oggetto degli appalti e i lotti. La convenzione che gli Enti stipulano con la Provincia di Padova prevede, la delega a quest’ultima delle funzioni di stazione appaltante per l’affidamento di appalti che possono riguardare sia lavori, sia servizi, sia forniture, nonché delle concessioni. In presenza di servizi o forniture di particolare complessità, o di esigenze comuni a più Enti aderenti, la Provincia può svolgere le procedure di affidamento anche congiuntamente, mediante la suddivisione in lotti.

Commenta Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega alle Gare e Contratti: «I dati relativi all’attività 2025 dell’Ufficio Gare e Contratti, confermano il valore del modello di committenza adottato dall’Ente e la fiducia da parte degli Enti convenzionati. Il numero in costante aumento delle procedure gestite, dimostra che il servizio è apprezzato per l’attenzione che viene posta alla qualità, alla trasparenza e alla correttezza delle procedure di affidamento e di valutazione. 
Si tratta di un servizio svolto in tempi consoni grazie a personale altamente qualificato, e che è apprezzato non soltanto dai piccoli enti e dalle istituzioni che non hanno un ufficio apposito, ma anche da un grande Comune come Padova, che – pur essendo strutturato con uffici e personale formato – per essere più efficace in momenti di particolare intensità e impegno in altri bandi, e/o per gare di particolare complessità e articolazione, ha valutato di utilizzare questa modalità di collaborazione fra Enti.
In definitiva, questo supporto rappresenta un servizio concreto all’intero sistema delle amministrazioni locali, dalla piccola realtà a quella più grande, che contribuisce a rafforzare l’efficienza amministrativa e il rispetto del quadro normativo. Visti i risultati, la Provincia di Padova continuerà a investire nel ruolo di stazione appaltante qualificata, mettendo a disposizione competenze, strumenti e infrastrutture a beneficio degli Enti aderenti e dell’interesse pubblico, con l’obiettivo di introdurre anche per i convenzionati, la possibilità di utilizzare l’Elenco fornitori e quindi le procedure negoziate, come già facciamo per le gare interne».

07/01/2026