Tipologia museo
tecnico-scientifico

Descrizione

Il museo ospita una collezione di 326 modelli di macchine e attrezzature agricole d’epoca realizzati in legno e in ferro. La costituzione della raccolta risale al periodo della direzione del Regio Orto Agrario di Padova da parte dell’abate Luigi Configliachi (1829-1854). Con l’evoluzione dell’insegnamento universitario agli inizi del Novecento, l’Orto Agrario cessò le sue attività e gli stabili vennero occupati dalla Facoltà di Ingegneria. Il materiale didattico venne così abbandonato in deposito per circa vent’anni, fino a che nel 1951 la Facoltà di Agraria si stabilì nei nuovi fabbricati edificati proprio su quelli che erano stati i campi sperimentali del Regio Orto Agrario. I modelli, di cui si riconobbe il forte valore storico e culturale, furono restaurati e nel 1988, a seguito del trasferimento ad Agripolis dell’attuale Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali, venne creata la nuova collezione.

Le dimensioni dei modelli variano dai 3-4 cm a oltre un metro per quelli più grandi e le proporzioni delle varie componenti rispettano un preciso rapporto di scala. Il gruppo più numeroso è quello degli aratri; di notevole interesse sono le macchine usate per i lavori aziendali, quali i trinciapaglia, le lavatrici per le patate e le rape, la maciulla della canapa, i mangani, le arnie, le zangole, i torchi, che consentono di ricostruire la cultura agricola dei secoli scorsi. Alla collezione appartengono anche 138 modelli di attrezzi a mano che riflettono quelli impiegati nelle operazioni agricole e di manutenzione di parchi e giardini.


bandiera inglese

Agricultural Machinery and Equipment Collection

The museum hosts a collection of 326 models of vintage wooden and iron agricultural machines and equipment. The group's establishment dates back to the abbot Luigi Configliachi's management of Padua's Royal Agricultural Garden (1829-1854). As a result of the evolution of university teaching at the beginning of the twentieth century, the Agricultural Garden ceased its activities, and the Engineering School occupied the buildings. The didactic material was abandoned in storage for about twenty years until when, in 1951, the Agriculture School settled in the new buildings built over those that had been the Royal Agricultural Garden's experimental fields. The models, whose solid historical and cultural value had finally been recognized, were restored. In 1988, after the current Territory and Agro-Forestry Department's transfer to Agripolis, the new collection was inaugurated. The models' dimensions vary from 3-4 cm to over one meter for the largest ones, and the proportions of the different pieces follow a specific scale rate. The plows are the most numerous group. Machines used for the farm activities, such as straw choppers, washing machines for potatoes and turnips, hemp crushing machines, mangles, beehives, butter churns, and presses, are of significant interest and allow us to reconstruct the agricultural culture of the past centuries. The collection also includes 138 hand tools models that reflect those used in agricultural operations and the maintenance of parks and gardens.

Posizione

Indirizzo

Viale dell’Università, 16 Legnaro

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