Le domeniche 8 e 15 febbraio, martedì 17 marzo: sono queste le date del “Carneval de Casale”, “il carnevale del Veneto”, la festa annuale giunta quest’anno alla 78ª edizione. Il Carnevale che si tiene ogni anno a Casale di Scodosia, è organizzato dall’associazione Carnevale del Veneto, con la collaborazione del Comune di Casale e le associazioni del territorio, e il patrocinio della Provincia di Padova e della Regione Veneto.

I carri allegorici, le maschere e le iniziative di festa e arti, sono pronti per i festeggiamenti nel centro città, a ricordare una festa che ha origine ben prima di 78 anni fa, e che si è iniziato a contare a partire dal concorso Voci Nuove, un evento destinato a essere di grande ispirazione per il mondo musicale italiano.

Il Carnevale di Casale richiama una media di circa 15 mila persone a edizione, confermando la preferenza del pubblico per la prima domenica. A scendere in strada, sono i carri allegorici costruiti con un grande lavoro che inizia nel mese di settembre da parte delle cinque compagnie locali, a cui si aggiungono i carri ospiti, diversi ogni domenica, provenienti da altri Carnevali (fra questi, ad esempio, Granze e Poiana Maggiore). 

I carri mascherati avranno una serie di spettacoli a corollario, come per esempio majorettes, musici, sbandieratori, artisti di strada, bancarelle, stand gastronomici, serate con dj set e concorsi (vetrine e balconi, grafico e pittorico, letterario e maschere).
Novità dell’edizione 2026 è il ritorno dell’Isola del gusto coperta e riscaldata in piazza Matteotti, con la prima festa del “Carneval gnocolar” e specialità gnocchi, dolci e salati. L’area gastronomica PalaCarnival era stata sospesa dalla pandemia e ritorna quest’anno con piatti tipici del carnevale. 

Marcello Marchioro, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Valorizzazione Made in Italy e Artigianato locale: «È un grande piacere presentare il Carnevale di Casale di Scodosia, uno degli appuntamenti più attesi della tradizione locale provinciale. Questa festa non è solo un momento di gioia per persone di tutte le età, ma rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare la cultura e l’identità del territorio.

Il Carnevale vive infatti già nella sua lunga fase di preparazione, che coinvolge numerose persone impegnate con passione nella realizzazione dei carri, delle strutture e dei meccanismi. Istituzioni, enti, volontari e maestranze collaborano insieme per dare vita a uno spettacolo di grande qualità, rendendo questo percorso condiviso parte integrante dell’evento stesso.

La partecipazione di migliaia di visitatori, provenienti non solo dalla provincia ma da tutto il Veneto e oltre, dimostra quanto questa tradizione sia sentita e apprezzata, contribuendo anche alla promozione delle eccellenze della provincia di Padova. Per qualche giorno, possiamo dunque lasciarci travolgere dalla gioia, dai colori e dalla leggerezza: una ventata di freschezza che porta un po’ di allegria in un mondo che spesso è segnato da troppe difficoltà.

Saranno due domeniche ricche di entusiasmo, e poi il martedì grasso tradizionalmente dedicato ai bambini. Non mancheranno, inoltre, le tante iniziative collaterali che arricchiranno anche il programma di quest’anno. A tutti coloro che hanno lavorato con impegno alla realizzazione di questa nuova edizione, va il mio ringraziamento sentito per aver dedicato tempo e cuore a questa festa. A tutti i visitatori, il mio invito a tornare o a partecipare per la prima volta».

Edoardo Vallini, presidente Associazione Carnevale del Veneto: «Il Carnevale del Veneto non è soltanto una festa: è un racconto collettivo che ogni anno si rinnova, intrecciando storia, passione e senso di appartenenza, A Casale di Scodosia questa tradizione centenaria continua a vivere non per abitudine ma per scelta. Grazie a una comunità che crede profondamento nel calore della cultura popolare e alla condivisione.

Essere presidente di questo Carnevale significa custodire qualcosa che non appartiene a una sola persona ma a un intero territorio. Significa sentire il peso e l’onore di una storia che si tramanda di generazione in generazione fatta di carri, musica colori e soprattutto di volti: quelli di chi lavora in silenzio per mesi e quelli di chi, per qualche ora, si lascia trasportare dalla magia della festa.

Il Carnevale del Veneto è identità, è l’espressione più autentica del nostro modo di stare insieme, di ridere, di creare e di accogliere. Ogni edizione è diversa ma lo spirito rimane lo stesso: quello di una manifestazione nata dal basso, cresciuta con il sacrificio e diventata nel tempo un punto di riferimento non solo per il nostro paese, ma per tutta la regione.
Un ringraziamento sincero va innanzitutto ai volontari, vera anima del Carnevale: senza il loro impegno, la loro costanza e la loro passione, nulla sarebbe possibile. Ringrazio il direttivo, i gruppi carristi, i figuranti, il gruppo delle porte, il gruppo delle casette-bar e tutte le persone che, anche dietro le quinte, contribuiscono a trasformare un’idea in realtà. 
Grazie al Comune di Casale di Scodosia, alle istituzioni, agli sponsor e a tutte le associazioni e le pro loco che sostengono concretamente questa manifestazione credendo nel suo valore culturale, sociale e umano. Un grazie particolare va alle forze dell’ordine, alla protezione civile, al personale sanitario e a chi garantisce la sicurezza della manifestazione.

Infine, grazie al pubblico, la cui presenza è il riconoscimento più grande del lavoro svolto».
 

04/02/2026