Accordo tra Provincia di Padova e Fondo per Ambiente Italiano (FAI)

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La Provincia di Padova e il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) hanno sottoscritto una convenzione finalizzata alla promozione e alla valorizzazione del sistema museale provinciale, nell’ambito del progetto nazionale “FAI per me”, iniziativa volta a diffondere e valorizzare l’offerta museale della Provincia, nonché favorire la diffusione della cultura.

A promuovere l’iniziativa è la Provincia di Padova, proprietaria di cinque musei di rilevante interesse culturale, tutti collocati all’interno del territorio: il museo di Villa Beatrice a Baone (quando riaprirà, in seguito al nuovo allestimento), il museo di Cava Bomba a Cinto Euganeo, Esapolis, il museo vivente degli insetti di Padova, il museo di Palazzo Santo Stefano, sede istituzionale dell’Ente provinciale, e il museo della Navigazione nel castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce (attualmente, l’area museale del castello è in ristrutturazione, pertanto l’accesso ora è gratuito; la convenzione tra Provincia e FAI si concretizzerà, dunque, quando sarà ripristinata la biglietteria). Le strutture sono gestite da operatori che si occupano sia del management della struttura, sia della progettazione culturale, della didattica e della divulgazione scientifica dei propri siti.

L’accordo nasce dalla condivisione delle rispettive missioni istituzionali e dalla comune volontà di promuovere la tutela, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, riconosciuto come risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio. Attraverso la convenzione, Provincia e FAI si impegnano a sostenere e promuovere reciprocamente le proprie attività, favorendo una maggiore integrazione tra le reti culturali locali e nazionali.

In particolare, il FAI garantirà visibilità alle strutture museali provinciali e alle iniziative ad esse collegate mediante il proprio sito istituzionale, che registra oltre cinque milioni di visitatori l’anno. Non solo: le attività potranno essere ulteriormente promosse attraverso la newsletter istituzionale del FAI e i canali social ufficiali, ampliando così il pubblico di riferimento e rafforzando l’attrattività culturale del territorio padovano.
La convenzione prevede agevolazioni tariffarie riservate agli iscritti FAI, che potranno accedere ai musei provinciali con biglietti a prezzo ridotto. Tale misura è finalizzata a incentivare la partecipazione del pubblico, favorire una fruizione più ampia e continuativa delle strutture museali e rafforzare il rapporto tra cittadini, istituzioni culturali e territorio.
La Provincia di Padova si impegna a valorizzare la collaborazione attraverso un’adeguata informazione al pubblico sul sito istituzionale. La convenzione ha una durata iniziale di due anni, con rinnovo automatico annuale.

Daniela Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova con delega ai Musei: «Questa convenzione rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il ruolo dei musei provinciali come presìdi culturali diffusi sul territorio attraverso la collaborazione tra un ente pubblico e una fondazione del terzo settore. Un percorso condiviso che mira a rafforzare l’identità culturale del territorio provinciale e a rendere il patrimonio museale sempre più accessibile, riconoscibile e valorizzato a livello nazionale
Dopo la presentazione avvenuta qualche giorno fa, del progetto Un Patrimonio da scoprire (che si realizza attraverso 17 video tematici disponibili online sul sito provincia.padova.it, alla scoperta delle bellezze architettoniche, museali, storiche, artistiche, paesaggistiche del territorio), oggi aggiungiamo nuova linfa per la rete museale provinciale e per i cittadini che desiderino conoscerla. 
La collaborazione con il FAI consente di inserire le nostre strutture in un circuito nazionale di grande prestigio, valorizzando il lavoro svolto negli anni e offrendo nuove occasioni di conoscenza e partecipazione ai cittadini e ai visitatori. L’augurio è che un numero sempre più grande di persone possa accedere a tutta la bellezza che il nostro territorio ha da offrire, infatti il passo successivo di questo progetto sarà estendere la proposta di partecipazione anche ai musei dei Comuni della provincia, coinvolgendo e ampliando la rete a realtà affini».

Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Cultura: «L’accordo con il FAI rappresenta un passo significativo nel percorso di valorizzazione della proposta culturale provinciale: si tratta di una collaborazione che ne amplia la visibilità, mettendo in rete realtà diverse ma complementari. Attraverso questa sinergia si aprono infatti nuovi scenari a livello culturale: l’ente pubblico favorisce la diffusione della cultura e un numero sempre maggiore di persone avrà l’opportunità di partecipare e scoprire nuove realtà del territorio».

Marco Boscolo, capo delegazione FAI Padova: «L’adesione della Provincia di Padova al programma FAI per me rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni possa generare valore per il territorio. Ringrazio la Provincia per aver scelto di condividere questo progetto, che nasce proprio con l’obiettivo di costruire una rete solida tra enti pubblici, musei e realtà culturali, nel segno della valorizzazione del patrimonio comune.
FAI per me è uno strumento che mette in relazione il FAI, i suoi iscritti e i luoghi della cultura, favorendo una partecipazione più attiva e consapevole da parte del pubblico. La sinergia con la Provincia di Padova e con i musei del territorio rafforza questo percorso, promuovendo una visione condivisa in cui la cultura diventa occasione di incontro, collaborazione e crescita per l’intera comunità.
Siamo convinti che il lavoro congiunto tra FAI e istituzioni locali sia fondamentale per rendere il patrimonio culturale sempre più accessibile, vissuto e valorizzato.
Ringraziamo la Provincia di Padova per aver aderito a FAI per me, un progetto che valorizza il lavoro congiunto tra FAI, istituzioni e musei. Questa collaborazione rafforza il legame tra il patrimonio culturale e la comunità, rendendo i luoghi della cultura sempre più accessibili e vissuti.
Il programma FAI per me interpreta la cultura come strumento di crescita civile e collettiva. La sinergia con la Provincia di Padova e con i musei della provincia consolida un lavoro di rete che restituisce valore alla comunità e rende il patrimonio sempre più accessibile e condiviso.
FAI per me cresce grazie a nuove convenzioni con musei e realtà culturali su tutto il territorio nazionale. L’adesione della Provincia di Padova dimostra quanto sia importante un coinvolgimento territoriale attivo e una collaborazione concreta che mette la cultura al servizio della comunità».

Nella foto, da sinistra: Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Cultura; Giovanna Vigili De Kreutzenberg Rossi Di Schio, presidente FAI Veneto; Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova, delegato a Patrimonio e Musei; Marco Boscolo, capo delegazione FAI Padova.
 

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