Cultura, servizi, opere pubbliche. La Provincia nel 2019 ha continuato ad essere un punto di riferimento per i Comuni con un occhio rivolto soprattutto alla sicurezza degli edifici scolastici, a ponti e strade provinciali, all’ambiente, ai giovani nella formazione e nell’orientamento scolastico. Il bilancio di quanto eseguito nel 2019 e le prospettive per il 2020 sono state illustrate oggi dal presidente della Provincia di Padova Fabio Bui e dai consiglieri delegati Vincenzo Gottardo ed Elisa Venturini.
“Ambiente, sicurezza nelle strade e nelle scuole, trasporti, viabilità non sono solo le competenze dirette che la riforma del 2014 ci ha lasciato – ha detto il presidente Bui – sono le parole chiave per dare ai nostri figli un futuro migliore. Non è un caso che proprio in questi giorni abbiamo aderito al Protocollo d’intesa per lo sviluppo sostenibile del Veneto, un patto per lasciare alle generazioni future la qualità di vita che abbiamo ereditato dai nostri genitori. Sono tutti concetti che abbiamo cercato di declinare in opere concrete: dai fondi per cambiare le vecchie caldaie, alla costituzione di Azienda pulita, un accordo che vede il coinvolgimento di tutti i principali soggetti per lo smaltimento dei rifiuti agricoli. Dalla sistemazione e riapertura del ponte di Bovolenta lungo la Sp 35, alla messa in sicurezza delle strade provinciali tra cui la rotonda di Sant’Elena e l’imminente inizio dei lavori per il cavalcaferrovia di Abano. Ma la nostra vera priorità sono state le scuole e la cultura, due capisaldi per investire a lungo termine sui giovani e sulle persone. Per quanto riguarda gli istituti scolastici, ricordo che il bilancio ha raddoppiato le risorse dello scorso anno passando da 4 a 8 milioni di euro. Per questo abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e aperto un dialogo con l’obiettivo di risolvere almeno alcune delle problematiche che ci verranno indicate. La nostra linea è quella di individuare ciò che è possibile fare e di farlo in tempi rapidi. E’ con questo principio che andremo avanti anche nel 2020”.
Alle funzioni fondamentali che la riforma ha lasciato all’ente, si sono unite le iniziative culturali e a supporto del mondo delle imprese, del sociale e dell’associazionismo portate avanti dal presidente Bui. “Abbiamo voluto accendere i riflettori sulla nostra sede istituzionale che ha aperto le porte ai cittadini e alla ricchezza culturale che il nostro territorio offre. E poi ho avviato una serie di incontri e visite con le principali realtà produttive spesso nascoste nei nostri Comuni. Se ne parla troppo poco e dobbiamo invece invertire la rotta: ci sono eccellenze che meritano di essere conosciute e fatte conoscere perché stanno quotidianamente scrivendo pagine importanti nell’export, nell’economia, nel volontariato e nel sociale. Infine, di tutti i progetti che voglio ricordare nel 2019 c’è anche l’accordo con la Casa di Reclusione di Padova per la tinteggiatura del Liceo scientifico Fermi e l’inclusione dei carcerati. Ecco, il mio augurio per il 2020 con Padova capitale del volontariato, è di ripartire da una comunità che include e che non lascia i più deboli indietro. È una mentalità che ci arricchirà e che darà nuova linfa allo sviluppo e alla crescita economica e sociale della nostra provincia”. 
Nel dettaglio, sono riassunti gli ambiti e le azioni realizzate dalla Provincia nel 2019.

- Relazione attività 2019

13/12/2019