Informazioni generali

Enti, Ditte erogatrici di servizi, Imprese appaltatrici di opere interessanti la strada, privati per particolari e motivate esigenze, possono farne richiesta.

Tempi

Le domande devono essere presentate almeno 30 giorni prima dell’effettiva chiusura.  
Le pratiche vengono espletate entro 30 giornidalla data di ricevimento.

Documentazione da presentare

Per limitazioni al traffico fuori dei centri abitati
Domanda in bollo per privati o imprese che svolgono lavori per privati, indirizzata al Presidente della Provincia, con le seguenti indicazioni:

  1. nome e cognome, indirizzo e codice fiscale del richiedente;
  2. motivazioni dell’istanza;
  3. autorizzazione dei lavori (OSAP della Provincia o permesso del Comune se con delega)
  4. località, progressiva chilometrica dei tratti interessati;
  5. numero e nome della strada provinciale;
  6. estratto del piano operativo di sicurezza, ove è previsto
  7. copia del programma cronologico, elaborato per l’esecuzione dei lavori
  8. planimetria inerente i luoghi interessati, con la segnaletica di cantiere prevista dal vigente C.d.S.
     

Per limitazioni all’interno di un centro abitato inferiore a 10.000 abitanti
Per la sospensione della circolazione di tutte o di alcune categorie di utenti per motivi di incolumità pubblica ovvero per urgenti ed improrogabili motivi attinenti alla tutela del patrimonio stradale o di esigenze di carattere tecnico, documentazione da presentare come sopra.

Nel caso di chiusure totali di tratti di strada

Domanda in bollo per privati o imprese che svolgono lavori per privati, indirizzata al Presidente della Provincia, con le seguenti indicazioni:

  1. nome e cognome, indirizzo e codice fiscale del richiedente;
  2. motivazioni dell’istanza;
  3. autorizzazione dei lavori (OSAP della Provincia o permesso del Comune se con delega)
  4. località, progressiva chilometrica dei tratti interessati;
  5. numero e nome della strada provinciale;
  6. estratto del piano operativo di sicurezza, ove è previsto
  7. copia del programma cronologico, elaborato per l’esecuzione dei lavori
  8. planimetria inerente i luoghi interessati, con la segnaletica di cantiere prevista dal vigente C.d.S.
  9. planimetria dei percorsi alternativi, considerato anche IL TRAFFICO PESANTE
  10. NULLA OSTA di TUTTI gli Enti Proprietari o Concessionari delle strade interessate dal passaggio della viabilità alternativa
  11. NULLA OSTA di TUTTE le Società/Enti di TRASPORTO PUBBLICO interessate per il loro servizio al passaggio sulla strada che si intende chiudere

Costi

Marca da bollo da 16 €

A chi rivolgersi

Orari di apertura

mattino: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30
pomeriggio: lunedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 16.30

Contatti

Ultimo aggiornamento:

26/02/2019

Normativa

  • Art. 6, 7 e 26 del C.d.S. 
  • Art. 43 del DPR n. 495 del 1992

Ulteriori informazioni:

Le aree di competenza:
1° Reparto o zona Colli : o Zona SUD / OVEST : a SUD dalla Strada Regionale n° 11 (Padana Superiore) e a OVEST dalla Srtrada Statale 16 "Adriatica" , comprendendo la Zona dei Colli Euganei e del Montagnanese;
2° Reparto o Zona NORD: dalla Strada Regionale n° 11 (Padana Superiore) tutta la zona a Nord del Comune di Padova ;
3° Reparto o Zona SUD / EST : a SUD dalla "TANGENZIALE di PADOVA" e a EST dalla Strada Statale 16 "Adriatica" , comprendendo la Zona del Conselvano e del Piovese

Referenti per reparto
1° reparto:
Arch. Andrea Tecchio Tel. 049 8201764
uff.amministrativo: Tel. 049 8201765

2° reparto:
Geom. Roberto Panzolli Tel. 049 8201775
uff.amministrativo: Tel. 049 8201777

3° reparto:
rag. Ivano Salvagnin Tel. 049 8201748
uff.amministrativo: Tel. 049 8201748

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Viabilità (Responsabile: Pettene Marco )

Responsabile del procedimento:

Responsabile del provvedimento

Dirigente o funzionario responsabile

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale

Strumenti di tutela riconosciuti dalla legge:

Ricorso al TAR – Ricorso straordinario al Capo dello Stato o Ricorso al Ministero Lavori Pubblici