E' stato consegnato il sigillo della Provincia di Padova a 17 nuovi Maestri del lavoro che, lo scorso 1 maggio, hanno ricevuto la Stella al merito dal presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Per la Provincia di Padova era presente alla cerimonia il Consigliere delegato Vincenzo Gottardo che ha sottolineato come questo evento non celebri solo  "Il lavoro in sé, ma soprattutto i valori che le persone premiate hanno saputo incarnare divenendo esempio prezioso per i giovani. È un momento di festa che ci onoriamo ormai da tanti anni di ospitare con gratitudine e riconoscimento verso chi, nell’economie e nel mondo reale, ha davvero scritto pagine importanti per migliorare la nostra comunità. Stiamo vivendo un’epoca di profondi cambiamenti. È cambiato il mondo del lavoro, ma soprattutto stanno cambiando le relazioni tra le persone e le figure che i ragazzi più giovani prendono come esempi. Stiamo viaggiando dritti verso un individualismo sfrenato, verso una realtà virtuale che fa perdere di vista l’importanza della comunità, della comunicazione diretta tra le persone, della solidarietà e del lavoro quale valore non meramente legato al profitto, ma sociale. Ben vengano quindi momenti come questo che celebrano la fatica e l’impegno di chi, nella normalità quotidiana, ha agito con onestà, tenacia e lungimiranza".
Il sigillo di Maestro del Lavoro viene infatti conferito sulla base dei valori di perizia, laboriosità, integrità personale, capacità di contribuire attraverso invenzioni e innovazioni al miglioramento delle tecniche e dei metodi di lavorazione, impegno a trasmettere alle nuove generazioni il proprio patrimonio di professionalità e impegno a contribuire alle misure di sicurezza nell’ambiente di lavoro.
"Sono valori che hanno contribuito a rendere il Nordest e la nostra provincia, in particolare, un esempio di sviluppo e di progresso - ha proseguito Gottardo - Sono testimonianze di vita che certamente sosterranno la nostra comunità nel difficile compito di affrontare le sfide future sull’occupazione, in difesa dei diritti delle donne, dei diversamente abili, dei giovani che, mai come in questo momento, hanno bisogno di sostegno per affrontare un mondo del lavoro sempre più incerto e disgregato. In un momento socio economico particolarmente difficile, la difesa di diritti fondamentali come il lavoro non può essere abbandonato alle leggi del mercato, ma è compito di chi governa ed amministra difendere quei valori di cui i Maestri sono testimoni. Per questo, la Provincia di Padova è impegnata su più fronti per garantire opportunità ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, per incentivare una staffetta generazionale e per promuovere una maggiore vicinanza tra la scuola e il lavoro. In questo percorso che dev’essere di rinascita prima che di crescita, il contributo dei Maestri del Lavoro è assolutamente prezioso perché il loro esempio di vita diventi “faro” per le nuove generazioni".
La cerimonia ha premiato anche gli studenti che si sono distinti nei corsi serali dei concorsi scuola lavoro organizzati negli istituti del territorio dal Consolato dei Maestri del Lavoro di Padova e sono rivolti a lavoratori-studenti e a studenti-immigrati.
I premiati 2019 sono: Graziano e Ivaldo Baccarin, Ivano Basso, Maria Bonaso, Mario Bortolami, Gabriella Bortolato, Amerigo Cesaro, Angelo Corallo, Laura Fincato, Pierluigi Gallio, Eraldo Guidolin, Giovanni Maniero, Mirella Parolo, Adriano Rigoni, Fiorella Scararo, Claudio Varotto e Maurizio Visentin.

23/11/2019