Un progetto innovativo, finalizzato a coordinare e valorizzare il ruolo dei Comuni e delle relative risorse informative, attraverso la promozione di una governance territoriale fondata su un’organizzazione a livello territoriale, in coerenza con le previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Sono gli obiettivi degli Uffici di Piano, uno strumento urbanistico a favore del territorio, che vede la Provincia di Padova in un ruolo di management rispetto agli enti locali che si trovano all’interno dei suoi confini.
In una prima fase, l’iniziativa è stata condivisa con il territorio della Bassa Padovana, interessato da “Padova Next Generation – Digitalizzazione e mobilità sostenibile nella Bassa”, un progetto pilota finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il progetto prevede interventi a favore delle PMI e azioni innovative di digitalizzazione della pubblica amministrazione, coinvolgendo 44 Comuni del Patto Territoriale della Bassa e di cui la Provincia di Padova è soggetto responsabile.
In questo contesto, i nove Comuni del Montagnanese (Borgo Veneto, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Piacenza d’Adige, Urbana), attraverso le rispettive delibere consiliari, hanno approvato la gestione intercomunale coordinata dalla Provincia dei temi dello sviluppo economico, del contenimento del consumo di suolo e della sostenibilità ambientale. Con queste finalità, pertanto, i Comuni del Montagnanese hanno sottoscritto con la Provincia una convenzione quinquennale per l’attivazione delle funzionalità ordinarie dell’Ufficio di Piano, già in parte previste dallo strumento di pianificazione intercomunale vigente. La firma della convenzione è avvenuta lo scorso 12 dicembre nel municipio di Borgo Veneto, Comune capofila affiancato dal Comune di Montagnana.
Per ulteriori informazioni, click qui.